UNRAE fa il punto sul parco circolante in Italia: “Ancora il 23% dei bus è Euro 4. E sulla sicurezza c’è da fare di più”
Il tema della sicurezza stradale resta centrale per l’intero comparto automotive, con particolare attenzione al settore degli autobus. È quanto emerso dall’intervento dell’Ing. Andrea Cardinale, Direttore Generale di UNRAE – Unione Rappresentanti Autoveicoli Esteri, nel corso della conferenza presso la Sala Stampa della Camera dei deputati: ‘Mobilità turistica: Bus Turistici in viaggio verso un parco mezzi sicuro […]

Il tema della sicurezza stradale resta centrale per l’intero comparto automotive, con particolare attenzione al settore degli autobus. È quanto emerso dall’intervento dell’Ing. Andrea Cardinale, Direttore Generale di UNRAE – Unione Rappresentanti Autoveicoli Esteri, nel corso della conferenza presso la Sala Stampa della Camera dei deputati: ‘Mobilità turistica: Bus Turistici in viaggio verso un parco mezzi sicuro e sostenibile’.
Secondo i dati del Centro Studi UNRAE, parte del Sistema Statistico Nazionale, in Italia circolano poco meno di 65.000 autobus. Il 29% è costituito da bus turistici, il 33% da mezzi interurbani di linea e il 30% dal trasporto pubblico locale urbano. L’età media del parco autobus è scesa a 10,8 anni, grazie soprattutto agli investimenti nel Tpl sostenuti dai fondi Pnrr. Nel 2025 sono state immatricolate circa 4.000 unità sopra e 8 ton di ptt.
Resta tuttavia una criticità significativa: oltre il 23% del parco circolante è antecedente alla normativa Euro 4, con circa 15.000 mezzi che superano i vent’anni di età. La situazione è più complessa nel comparto dei bus turistici, dove la quota di mezzi ante Euro 4 sale al 32,2%, evidenziando la necessità di politiche strutturali di rinnovo del parco mezzi per migliorare sicurezza, sostenibilità ambientale e qualità del servizio.







