Per i deputati del MoVimento 5 Stelle in Commissione Trasporti, obiettivo primario è l’organizzazione e il potenziamento del trasporto pubblico locale in vista della ripartenza della scuola.

Come richiesto in audizione alla Ministra De Micheli, l’impegno deve essere rivolto a garantire la ripresa della didattica in presenza dal 7 gennaio. Anche per questo sono stati stanziati ulteriori 390 milioni di euro per il 2021, oltre i 300 già a disposizione in questi mesi. I fondi serviranno a potenziare il servizio di trasporto pubblico, ricorrendo, se necessario, anche al noleggio di bus privati, soprattutto nelle zone extraurbane.

Trasporto pubblico e scuola, l’impegno collettivo

Regioni, Enti locali, aziende di trasporto e uffici scolastici sono stati affiancati dalle prefetture per coordinare e adottare specifici documenti operativi. La Ministra De Micheli ha assicurato un continuo monitoraggio insieme alla ministra dell’Istruzione Azzolina e dell’Interno Lamorgese. Ad oggi sono stati già assegnati alle regioni oltre 80 milioni di euro rispetto alle risorse disponibili, per servizi aggiuntivi pubblici e privati. Senza dimenticare gli ulteriori 150 milioni di euro ai Comuni per il potenziamento del trasporto scolastico.

trasporto pubblico scuola

Gli interrogativi aperti

Nonostante le rassicurazioni del Ministero dei Trasporti rimangono tuttavia ancora aperti diversi interrogativi, soprattutto per quanto riguarda il prevedibile maggiore traffico nelle grandi città.  Solo con una diversificazione degli orari di entrata/uscita, non solo della scuola, ma anche delle attività pubbliche e lavorative, sarà possibile contenere la diffusione del virus. Restano ancora sul tavolo le criticità delle linee metropolitane e la disomogeneità dell’organizzazione in alcune aree del territorio nazionale.

La relazione tra il trasporto pubblico e la scuola è cruciale: la politica deve garantire il diritto costituzionale all’istruzione, ma anche di muoversi nella massima sicurezza. Per questo il controllo da parte del Ministero attraverso il tavolo di coordinamento con prefetture e Regioni dovrà essere costante, per poter intervenire e apportare tempestivamente gli opportuni correttivi. Il monitoraggio post ripartenza sarà fondamentale per capire come Regioni e Enti locali hanno risposto alle esigenze di questa fase. Non solo in termini di controlli sanitari scolastici, ma anche l’adeguamento alle linee guida in tema di trasporto pubblico e di corretta comunicazione ai cittadini.

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