Nell’incertezza che avvolge il futuro del trasporto pubblico e la sua ‘coniugabilità’ con il dogma del distanziamento sociale, Moovit mette a disposizione del mercato italiano una serie di servizi a prenotazione per la Fase 2.

Trasporto pubblico e fase 2, la ricetta Moovit

App per la mobilità urbana, Moovit permette di pianificare tragitti cittadini con varie modalità di trasporto ed è utilizzata da oltre 720 milioni di utenti nel mondo. È anche azienda sviluppatrice di soluzioni per le aziende trasporto pubblico.

I servizi pronti al lancio sul mercato italiano sono già attivi in diverse aree di Israele (l’azienda ha quartier generale a Tel Aviv) e promettono, dichiara l’azienda, di rivoluzionare il trasporto pubblico permettendo a ciascun utente di prenotare la propria corsa ed essere sempre informato in tempo reale sull’arrivo e sull’affollamento del mezzo. L’operatore di trasporto pubblico sarà in grado di organizzare il servizio sull’effettiva domanda specifica degli utenti evitando di far circolare mezzi vuoti o sovraffollati.

Un tema, quello dei servizi a chiamata, inserito anche tra le proposte ASSTRA per la fase due messe in chiaro in un Documento di posizione recentemente divulgato.

La fase 2 del trasporto pubblico. Tre dispositivi in un sistema

Il sistema si basa su tre componenti: l’app per gli utenti, l’app per gli autisti e il pannello di controllo per le aziende.

Per quanto riguarda gli utenti, tramite l’app Moovit o un’app personalizzata del singolo operatore di trasporto pubblico l’utente prenota il proprio posto a sedere per la corsa di cui necessita. Sull’app può conoscere inoltre l’orario esatto di arrivo del mezzo.

Il driver, tramite app installata sullo smartphone, invia la posizione del mezzo in tempo reale agli utenti che hanno prenotato la corsa e alla centrale operativa. Tramite la stessa app potrà verificare il numero di passeggeri a bordo e segnalare eventuali criticità.

Dal lato azienda di trasporto, l’operatore potrà tramite un pannello di controllo ad hoc (utilizzabile anche in smart working) monitorare lo stato del servizio in tempo reale e organizzarlo al meglio.

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