Abbattere l’inquinamento, incentivando il trasporto pubblico con l’introduzione di un biglietto unico nazionale a costi abbordabili come ha fatto la Germania, al momento non è prioritario. Parola di Edoardo Rixi, ministro al Ministero delle Infrastrutture (in capo a Matteo Salvini).

Per Rixi, piuttosto, bisogna accelerare per avere un trasporto pubblico di qualità. «Infatti – prosegue – stiamo pensando di cambiare i treni Intercity che hanno un’età media di 35/40 anni e credo che si debba fare in modo di creare un trasporto pubblico che sia sostenibile da un punto di vista di costi per l’utenza, ma anche sulla qualità del servizio».

«I problemi si risolvono uno alla volta, quando si presentano. Oggi abbiamo alcune urgenze e ci stiamo concentrando su quello. Sul tpl mancano ancora i ristori dei tempi del Covid: tutte le aziende di tpl italiano fanno fatica e dobbiamo cercare di dare risposte anche a loro», ha concluso il numero due del Mit.

In primo piano

Il trasporto pubblico di massa oltre le grandi metropoli: ripensare la mobilità urbana con filobus e BRT. Il Mobility Innovation Tour a Parma, a casa di TEP, il 26 maggio

L’appuntamento è fissato per martedì 26 maggio, dalle ore 11:00 presso la sede di TEP Parma di via Taro 12 Il filobus e l’impianto fisso, rivisitato nella nuova concezione IMC, come asse portante della mobilità urbana, una flotta bus rinnovata all’insegna della transizione energetica, progetti...

Articoli correlati

Biscotti (Anav): «In Italia mancano almeno 30 autostazioni»

Necessario intervenire in tempi brevi per realizzare nuove autostazioni e riqualificare le infrastrutture esistenti, adeguando l’offerta trasportistica e di servizi alle esigenze dei viaggiatori e promuovendo l’intermodalità in ambito locale, regionale e nei trasporti su medie e lunghe distanze. Que...
News