Tpl Benevento, il subentrato di AIR Campania (a Trotta) dal 1° agosto
Anche in Campania, a Benevento, sta per partire una era nuova per per il trasporto pubblico locale: dopo anni di gestione del servizio tpl da parte di Trotta Bus Services (che al 30 settembre saluterà anche la gestione a Fiumicino), dal primo agosto 2026 subentrerà ufficialmente AIR Campania, che a inizio 2025 era stata eletta […]
Anche in Campania, a Benevento, sta per partire una era nuova per per il trasporto pubblico locale: dopo anni di gestione del servizio tpl da parte di Trotta Bus Services (che al 30 settembre saluterà anche la gestione a Fiumicino), dal primo agosto 2026 subentrerà ufficialmente AIR Campania, che a inizio 2025 era stata eletta vincitrice della gara (in raggruppamento temporaneo di imprese).
La giunta comunale, presieduta dal sindaco Clemente Mastella, in data 16 luglio ha approvato la delibera con la quale, a decorrere dal 1 agosto 2026, ha dato il via libera all’affidamento in via d’emergenza del servizio di trasporto su gomma ad AIR.
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La dichiarazione del sindaco Mastella e dell’assessore ai trasporti
«È un provvedimento importante che avevamo condiviso – spiegano il sindaco Mastella e l’assessore ai Trasporti Luigi Ambrosone nell’illustrare i contenuti del provvedimento – in una riunione dello scorso 6 luglio in Regione, con il vicepresidente regionale delegato ai Trasporti Mario Casillo. In quella sede è stata confermata la necessità, per garantire i servizi senza soluzione di continuità, di procedere ad un affidamento emergenziale, ai sensi dell’articolo 5, paragrafo 5 del Regolamento Ce, alla società AIR quale capogruppo del raggruppamento d’imprese aggiudicatario della gara».
E aggiungono in coro: «Proprio questo abbiamo recepito nella delibera di Giunta ricordando come l’art. 5, paragrafo 5, del Regolamento (CE) n. 1370/2007 consente all’autorità competente, in caso di interruzione del servizio o di pericolo imminente di tale interruzione, di adottare provvedimenti di emergenza, anche nella forma dell’aggiudicazione diretta di un contratto di servizio pubblico, ovvero della proroga di un contratto di servizio pubblico, o dell’imposizione dell’obbligo di fornire determinati servizi pubblici e il ricorso a tale istituto risulta ampiamente utilizzato, con schemi motivazionali analoghi a quello del presente atto, da numerosi enti competenti in materia di Tpl, a conferma della legittimità di questa procedura».
E, infine, concludono: «Il servizio di Tpl urbano costituisce servizio pubblico essenziale, non suscettibile di sospensione o interruzione, a tutela di diritti costituzionalmente garantiti, sicché sussiste la necessità e l’urgenza di assicurarne la continuità senza soluzione di continuità a decorrere dal 1° agosto 2026, data individuata quale termine di cessazione del regime di prosecuzione forzata a carico del gestore uscente. In questo modo l’Amministrazione garantisce il trasporto pubblico locale su gomma con un indirizzo chiaro e pienamente legittimo».
