ASSTRA, ANAV e AGENS, le Associazioni del Trasporto pubblico locale, esprimono soddisfazione per il reintegro delle risorse destinate al settore. Il disegno di legge per l’assestamento di bilancio 2019 approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 1° luglio prevede, infatti, il ripristino dei 300 milioni di euro a valere sul Fondo nazionale trasporti che erano stati accantonati e resi indisponibili.

“Il Governo aveva assunto un preciso impegno a cui ora ha tenuto fede. E’ un risultato importante che mette il settore al riparo da un taglio che sarebbe stato insostenibile, tanto più in corso d’anno”. Con queste parole ASSTRA, ANAV e AGENS, le associazioni che rappresentano le Imprese del settore TPL in Italia, manifestano l’apprezzamento per questo importante risultato.

“E’ stata fatta una scelta importante e lungimirante individuando la spesa destinata al finanziamento del TPL tra quella finalizzata a politiche prioritarie da salvaguardare. Su questa giusta rotta, ci auguriamo che la prossima tappa sia l’adeguamento del Fondo Nazionale Trasporti all’inflazione, perché certezza, adeguatezza e stabilità delle risorse destinate al finanziamento dei servizi sono imprescindibili per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini”.

In primo piano

Articoli correlati

INCHIESTA / Come il tpl si relaziona con l’utenza

Infomobilità, customer care e servizi a chiamata segnano l’innovazione nel tpl italiano. Una panoramica tra Arriva Italia, Autoguidovie, Atm, Busitalia, Ratp e Star Mobility La trasformazione del trasporto pubblico locale non riguarda soltanto la transizione energetica o l’automazione dei sistemi di...
Tpl

INCHIESTA / Il futuro del tpl, secondo McKinsey

Il tpl italiano ed europeo cambia volto. Cresce la domanda, avanza la transizione elettrica e si affacciano anche le soluzioni autonome. Ma tra target ambientali e concorrenza cinese, la vera sfida resta l’equilibrio economico del sistema Il mondo europeo dell’autobus sta attraversando una fas...
Tpl