Sono stati presentati a Bologna i nuovi bus elettrici di Tper: si tratta di 24 Karsan e-Ata18 metri snodati acquistati con fondi PON Metro integrati con risorse REACT-EU,

Con una consistente fornitura di bus elettrici a batteria, si compie così un ulteriore, significativo passo nel percorso di transizione energetica mirata alla decarbonizzazione del trasporto pubblico bolognese.

Il progetto prevedeva la fornitura di 24 autobus elettrici a batterie – aggiudicati per 18.240.000 euro – e di due sistemi mobili per la ricarica di emergenza ad alimentazione esclusivamente elettrica, per un investimento di ulteriori 2 milioni di euro.

I primi Karsan e-Ata sono già giunti in città e l’intera fornitura di 24 mezzi sarà consegnata a Tper entro la fine dell’anno.

Karsan e-Ata, in dettaglio

I Karsan e-ATA sono bus di 18 metri a 4 porte provvisti di ben due piattaforme per l’alloggiamento in sicurezza di sedia a rotelle per persone a mobilità ridotta, con relative rampe di accesso ad azionamento manuale su due porte; in aggiunta, non manca il posto per un passeggino, un plus che caratterizza da tempo il layout interno richiesto dai capitolati Tper per i propri veicoli urbani. Prevista climatizzazione integrale, sistema di videosorveglianza e illuminazione interna full led e da soluzioni moderne di gestione degli spazi che consentono di trasportare 146 passeggeri, di cui 48 seduti.

Gli snodati elettrici della casa di Bursa presentano la possibilità di un utilizzo largamente diffuso sulla rete urbana grazie alla duplice dotazione tecnologica che consente sia la ricarica notturna in deposito, sia quella nota come “opportunity”, vale a dire durante il servizio, nelle soste ai capilinea, quando saranno installati gli appositi impianti di rifornimento energetico già in progetto di realizzazione per le linee elettrificate. Per la linea 21, saranno attrezzati i capilinea Beolco e Boninsegna.

I Karsan e-ATA – che vantano una capacità nominale di 315 kWh erogati da nove batterie – sono dotati anche di un pantografo diretto che si estende sulla parte superiore del veicolo per consentire la ricarica al capolinea. Gli e-ATA ha una potenza di 250 kW espressa dai due motori elettrici di trazione con funzione di recupero energia in rilascio.

La ricarica opportunity integra quella effettuata di notte in deposito, dove sono presenti impianti di ricarica a pantografo e/o plug-in gestiti tramite specifico software che consente monitoraggio e gestione dello stato, dei tempi e della potenza della ricarica dei mezzi. Sono in fase avanzata di realizzazione gli impianti di ricarica nl deposito Ferrarese, con 20 postazioni, e nel deposito Battindarno, con 6 postazioni. Successivamente saranno realizzati anche impianti di ricarica nei depositi Due Madonne, a Bologna, e ad Imola.

La transizione elettrica di Tper

Con questa fornitura di 24 e-Ata , Tper vede crescere il proprio parco veicolare a trazione elettrica che a Bologna va a superare le 100 unità, in quanto già oggi comprende 60 filobus in servizio sulle linee 13, 14, 15, 32 e 33; 14 e-bus di 12 metri che hanno consentito la recente elettrificazione delle linee 28 e T1; 3 bus elettrici di 9,5 metri attivi sulla linea 29 e minibus utilizzati su collegamenti-navetta del centro storico.

Nel prossimo futuro, Tper concretizzerà ulteriori acquisti di bus elettrici di lunghezza 8 metri e 12 metri per l’area urbana, per l’elettrificazione della linea 37, il completamento “elettrico” della linea 29 e l’impiego su altre navette del centro storico, mettendo a frutto fondi del progetto metropolitano PIMBO e risorse del Piano Strategico Nazionale Mobilità Sostenibile.

La linea urbana 21 a zero emissioni

Terminate le procedure di immatricolazione, i nuovi e-bus saranno impiegati prioritariamente sulla linea urbana 21 – che collega due periferie cittadine al centro di Bologna e alla stazione ferroviaria – il cui servizio sarà, pertanto, interamente elettrificato. Successivamente, i Karsan e-Ata saranno impiegati anche su altre linee su cui circolano bus snodati ad alta capacità di trasporto necessaria per rispondere alla domanda, andando a sostituire veicoli più datati per un trasporto urbano più green e sostenibile.

Il commento della presidenza Tper e del Ceo Karsan

La Presidente e Amministratore Delegato di Tper, Giuseppina Gualtieri, ha dichiarato: «È sempre motivo di soddisfazione per Tper presentare nuovi autobus che rappresentano la messa a terra di importanti investimenti pubblici. È il nostro contributo alla transizione ecologica e tecnologica del trasporto collettivo, nel rispetto della massima sostenibilità ambientale e del comfort di viaggio per i nostri passeggeri. Il rinnovo della flotta di Tper, sempre armonizzato con i piani della mobilità delle Istituzioni dei territori in cui operiamo, prevede investimenti per oltre 430 milioni di euro nei prossimi 4 anni e la sostituzione di 582 nuovi autobus, pari a circa il 49% del parco veicolare complessivo. Oggi con questi moderni Karsan e-ATA full electric compiamo un altro significativo passo di questo percorso».

Il Chief Executive Officer di Karsan, Okan Baş, ha aggiunto: «Con la gara vinta da Tper, i nostri veicoli Karsan e-Ata, che inizieranno a servire Bologna, sono i primi veicoli elettrici da 18 metri della città, ma anche i primi veicoli elettrici da 18 metri a pantografo in Italia. Dopo la vendita dei nostri ambiziosi modelli e-Jest ed e-Atak, siamo ora lieti di entrare nel mercato italiano con e-Ata. Continueremo a crescere più forti e più velocemente in questo Paese, il cuore dell’industria automobilistica. Raddoppieremo la nostra flotta di veicoli elettrici in Italia che oggi conta 50 unità, arrivando a 100 unità entro la fine del 2023. Continuando la nostra crescita in Italia e nei paesi target, entro la fine di quest’anno metteremo in servizio 1.000 veicoli elettrici Karsan in Europa e Nord America».

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