E idrogeno sia. Nella mattinata di lunedì 10 febbraio, in Piazza Maggiore, a Bologna, Tper ha presentato i primi autobus a celle a combustibile della sua storia, acquistati con i fondi del Pnrr: si tratta dei Solaris Urbino 12 Hydrogen, che entreranno in servizio a partire da questa primavera.

In totale, entro il 2026, saranno 127 i FCEV a Bologna e 10 e Ferrara. Inoltre, entro la fine di questo decennio, secondo la road map tracciata dall’operatore, il 12% della flotta sarà a idrogeno.

Il Solaris Urbino 12 a idrogeno per Tper

Il Solaris Urbino 12 Hydrogen è in servizio in 35 città di dieci Paesi europei. Il modello del costruttore polacco è dotato di una cella a combustibile da 70 kW e di cinque serbatoi allocati sul tetto, che possono contenere 37,5 kg di idrogeno consentendo una percorrenza superiore a 350 chilometri con un singolo pieno.

Il bus è a pianale ribassato ed è provvisto di un doppio equipaggiamento che caratterizza da tempo gli allestimenti dei bus urbani di Tper: una piattaforma per l’alloggiamento sicuro di una sedia a rotelle per persone a mobilità ridotta e il posto per un passeggino aperto.

Su richiesta di Tper, i Solaris Urbino 12 hydrogen saranno forniti in due diverse configurazioni, quella a tre porte e quella a due porte, idonee al loro utilizzo rispettivamente sulle linee urbane e suburbane. A Bologna, al completamento della fornitura, saranno in funzione 127 Urbino 12 hydrogen: 60 a tre porte, utilizzati sui collegamenti urbani che richiedono bus da 12 metri, e 67 Urbino a due porte per le linee suburbane attive tra il capoluogo e la cintura metropolitana.

Tper e la tecnologia H2

L’investimento per la fornitura dei 127 bus di Bologna è pari a 74,9 milioni di euro: 69,9 milioni di
fondi Pnrr, di cui era beneficiario il Comune di Bologna, e i restanti 5 milioni sostenuti in autofinanziamento da Tper con risorse proprie. I 10 mezzi che saranno in servizio nel bacino estense hanno, invece, comportato un investimento complessivo di 5,9 milioni di euro: 5,5 milioni di fondi PNRR messi a disposizione dal Comune di Ferrara e 400.000 euro autofinanziati da Tper.

Nell’ambito del “progetto idrogeno”, Tper ha conferito a TPH2 – società partecipata dalla stessa Tper e da HGeneration srl del Gruppo Wolftank – l’incarico per la realizzazione di tre stazioni di rifornimento di idrogeno, due a Bologna e una a Ferrara. A regime saranno quattro gli impianti, tre a Bologna ed uno a Ferrara, destinati al rifornimento e, in parte, alla produzione di idrogeno gestiti direttamente da Tper.

L’idrogeno utilizzato sarà verde, o comunque a bassa impronta carbonica, nel pieno rispetto di
quanto previsto dal Pnrr. Il progetto prevede un investimento complessivo per bus e impianti di oltre 100 milioni di Euro, tra fondi Pnrr e autofinanziamento aziendale.

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