Solaris compie 25 anni. Esattamente venticinque anni fa, infatti, l’azienda produsse il suo primo autobus urbano a pianale ribassato. Da allora è cambiato quasi tutto: lo stesso trasporto urbano europeo ha subito una profonda trasformazione. Solaris celebra il suo anniversario sottolineando che la storia e lo sviluppo dell’azienda sono il risultato soprattutto degli sforzi dei suoi dipendenti, che condividono tutti i valori.

Solaris, 25 anni di impegno nella mobilità urbana

A marzo 1996, esattamente 25 anni fa, Solaris produceva il primo autobus, che usciva dalla fabbrica di Bolechowo. Allora i dipendenti erano appena 36 e l’azienda produceva 56 veicoli all’anno. Oggi, con il successo internazionale di Solaris, i dipendenti sono diventati circa 2700 tra Polonia e filiali estere. Il numero di veicoli distribuiti nelle città europee nell’ultimo anno è di ben 1560, di cui quasi 700 a trazione elettrica.

L’esperienza del 2020, piena di sfide e difficoltà inaspettate causate dalla pandemia, ha permesso a Solaris di dimostrarsi un’azienda responsabile. Grazie al team, fortemente motivato, non solo ha raggiunto i migliori risultati di sempre nella sua storia, ma ha anche prodotto il maggior numero di veicoli per i suoi clienti.

L’innovazione è stata la chiave del successo

L’innovazione è stata la chiave del successo di mercato dell’azienda sin dall’inizio. Vent’anni fa Solaris ha investito nell’elettromobilità e da allora ha lavorato su tecnologie che riducono l’impatto sull’ambiente. Oggi il portafoglio di veicoli a emissioni zero comprende autobus a idrogeno, autobus elettrici e filobus. Solaris è membro attivo di associazioni e consorzi per la mobilità sostenibile e i suoi veicoli hanno ricevuto diversi premi.

Grazie al suo know-how, che deriva dalla progettazione e costruzione di oltre 20.000 veicoli in 25 anni, Solaris si pone ora l’ambizioso obiettivo di rendere il trasporto pubblico ancora più verde, accessibile e sostenibile. Non solo offrendo prodotti e servizi in direzione green, ma anche supportando gli operatori di trasporto e le autorità cittadine nel processo di trasformazione della mobilità in un servizio pulito e silenzioso per i cittadini.

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