Lo SmartBUS si candida a soluzione di compromesso per conciliare transizione energetica e scarsità di fondi dovuta all’emergenza Covid. Lo spinoff del Politecnico di Milano E-CO Hev, responsabile del progetto del bus elettrico a supercondensatori insieme a Higer e Chariot, ha inviato una lettera agli operatori specificando i plus che il veicolo, attualmente in prova a Torino dopo una fase di test a La Spezia, potrebbe offrire in questa fase.

smartbus

SmartBUS, il bus elettrico per la transizione

«Il trasporto green con autobus a batteria sembra essere la soluzione per quanto riguarda l’inquinamento, ma NON per quanto riguarda le esigenze di “rush time” né, tanto meno, per il contenimento dei costi di infrastruttura – si legge nella lettera inviata agli operatori -: gli autobus elettrici a batterie, infatti, oltre a richiedere grandi potenze elettriche in deposito, non garantiscono la sufficiente copertura del servizio giornaliero, a meno di non immettere in linea più bus e dunque aumentare esponenzialmente la flotta, con conseguenti enormi impatti economici per la società. SmartBUS rappresenta la soluzione per tutte queste esigenze: è l’autobus completamente elettrico a ricarica veloce, in grado di ricaricarsi in pochissimi minuti tramite pantografo ogni volta che raggiunge la stazione al capolinea, per completare in assoluta tranquillità il percorso assegnato, con autonomie sino a 45 km; ma, soprattutto, è l’autobus che può garantire un servizio continuativo 24 ore su 24, non costringendo ad immettere in linea altrettanti bus a causa del deficit di autonomia giornaliera, tipica dei bus a batteria.  Dunque: meno autobus a parità di servizio!!»

E-CO Hev fa presente che «il Ministero dei Trasporti ha recentemente annoverato SmartBUS tra le soluzioni più efficienti per il TPL (come è riportato nel Piano Strategico Nazionale della Mobilità) e lo stesso MIT ha appena approvato la finanziabilità di questa soluzione».

In primo piano

NME – Next Mobility Exhibition 2026: il futuro della mobilità a Milano

Dalle nuove forme di mobilità all’AI applicata ai trasporti, dal ruolo strategico del Tpl alle figure professionali emergenti, NME-Next Mobility Exhibition si propone come piattaforma europea per scoprire, formare e ispirare una mobilità collettiva più efficiente. A quattro mesi dal via, mentre proc...

Il Mobility Innovation Tour fa tappa a Brescia: “Rinnovo delle flotte, bigliettazione integrata, intermodalità: qualità del servizio e trasformazione del trasporto pubblico”

L’appuntamento è fissato tra poco più di un mese: il 25 febbraio, a partire dalle 14:30, presso via Magnolini 3, Brescia, si terrà una nuova tappa del Mobility Innovation Tour, organizzato in collaborazione con Brescia Mobilità, dal titolo “Rinnovo delle flotte, bigliettazione integrata,...

Articoli correlati

TPL Linea, a Savona sono in arrivo 7 bus elettrici

Oltre due anni fa, era l’ottobre del 2023, TPL Linea, operatore di trasporto pubblico a Savona, accoglieva il suo primo autobus elettrico di sempre, mentre qualche mese più tardi, nel marzo 2024, ne riceveva ulteriori 14, chiamati a rinforzare e rinnovare, in chiave green, il parco rotabile. O...

PRESENTAZIONE / Solaris Urbino 10,5 Electric: viva le mezze misure

L’ultimo arrivato nella famiglia di elettrici a batteria del costruttore polacco Solaris è un modello compatto, maneggevole, modulare e altamente personalizzabile, in una taglia apprezzata dal mercato nostrano Annunciato circa un anno fa e presentato al Busworld 2025, il Solaris Urbino 10,5 Electric...

IMPRESSIONI DI GUIDA / Otokar e-Territo U: azzurri orizzonti

Il segmento del Classe II si sta via via arricchendo di modelli a trazione elettrica: l’intercity a batteria di Otokar è ordinabile da fine 2024, ma per la prima volta ci è stato possibile conoscerlo in pista. Un mezzo dal design classico, che sotto la scocca cela motore Voith e batterie Catl per un...