MAN-1_b_LTGcopyright copiaRED

Nel corso del Singapore Bus Carnival, la Land Transport Authority (LTA), l’azienda che gestisce il trasporto pubblico nel Paese asiatico, ha presentato due prototipi di autobus a due piani destinati a ridisegnare il futuro del TPL. Un bus è stato realizzato dal costruttore inglese Alexander Dennis, mentre il secondo è stato prodotto dalla tedesca Gemilang sulla scocca di un MAN. Entrambi i bus, pronti per varcare le strade di Singapore nei prossimi mesi, sono dotati di componenti innovative, come ingressi USB, annunci di info-mobilità, sistemi per rilevare la stanchezza del conducente e un nuovo concept per le porte realizzato dall’azienda Masats. La salita e la discesa sui bus a due piani risulta sempre controversa poiché può generare code e influire sui normali flussi dei passeggeri, aumentando i tempi in fermata. Masats ha pensato così di realizzare sul Man Lion’s City DDL due porte dedicate ai passeggeri del piano inferiore e una ad uso esclusivo dei viaggiatori del piano superiore, posta al centro del veicolo sul lato opposto. Agendo sulla distribuzione dei flussi, è possibile accelerare i tempi di salita e discesa, massimizzando così l’utilizzo e il tempo di fermata dei bus.

IMG_6098 copiaRED IMG_6080 copiaRED

In primo piano

SFOGLIA IL NUMERO DI MARZO!

In attesa che sbocci la primavera – almeno qui a Milano – è sbocciato il numero di marzo di AUTOBUS. In copertina, come potete vedere, spicca un Tourliner di Neoplan (MAN) per dare seguito al maxi confronto dedicato ai bus turistici: dopo la prima puntata uscita sul primo numero dell&#82...

Articoli correlati

È arrivato a Roma per ATAC il primo dei 121 nuovi tram Urbos di CAF

Dopo ventuno anni è arrivato a Roma il primo (di tanti) tram di ultima generazione: è sbarcato nella Capitale, infatti, il primo dei 121 modelli Urbos che CAF consegnerà ad ATAC e che cambieranno il volto del trasporto pubblico su ferro in città. Il costo totale dell’investimento è di oltre 450 mili...