Tre passeggeri in strada e un ferito. Causa? Le porte centrali dell’autobus si sono aperte durante la marcia. Avrebbe potuto avere conseguenze ben più drammatiche l’incidente occorso a un autobus Atac in porta Maggiore, se non fosse accaduto dopo la mezzanotte. Il guasto alla spia che segnala l’apertura delle porte avrebbe anche impedito al conducente di fermarsi subito.

La porta dell’autobus Atac si apre in marcia

Secondo le prime ricostruzioni riportate dagli organi di stampa, la porta avrebbe ceduto a causa della rottura di un perno. Il mezzo Atac stava operando sulla linea N18 nella notte tra domenica e lunedì, in quel momento circolava a bassa velocità e stava approcciandosi a una curva. Nonostante l’orario, l’autobus era particolarmente affollato, tanto che alcune persone si trovavano in piedi nei pressi della porta. Porta che ha ceduto probabilmente sotto il peso di chi era appoggiato. Tre persone sono ruzzolate sull’asfalto, una delle quali è stata trasportata all’ospedale Vannini in codice giallo con ferite alle mani, al gomito e alla fronte. Secondo quanto riportato sulla stampa, l’autista non si sarebbe fermato subito, dal momento che la spia che segnala l’apertura delle porte non si sarebbe accesa.

Atac, accertamenti in corso (e scuse)

«Atac ha avviato immediatamente gli accertamenti per individuare le cause dell’incidente che poco dopo la mezzanotte ha coinvolto, senza conseguenze di rilievo, tre passeggeri della linea N18 – si legge nella nota diramata dalla municipalizzata romana -. L’azienda sta procedendo alla raccolta di tutti gli elementi necessari, sia sentendo il personale coinvolto, sia attivando le strutture tecniche per un controllo approfondito della vettura. Atac si scusa con i passeggeri coinvolti».

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