“Il Green pass non solo deve diventare obbligatorio per i ristoranti al chiuso, ma anche per i mezzi di trasporto pubblico come autobus e metropolitana. Dal punto di vista tecnologico, non è impossibile applicare questa necessaria misura. Non possiamo obbligare le persone a vaccinarsi, però chi non lo vuole fare avrà meno opportunità o, quanto meno, dovrà eseguire un tampone antigenico ogni volta che vorrà frequentare luoghi affollati o usare i mezzi pubblici”. È quanto afferma il professor Walter Ricciardi, ordinario di Igiene e Sanità Pubblica all’Universita Cattolica di Roma e consigliere del ministro della Salute, Roberto Speranza, in un’intervista al “Messaggero”.

Ricciardi: Green pass obbligatorio anche per bus e metro

L’ex presidente dell’Istituto Superiore di Sanità considera una “scelta moralmente riprovevole” la decisione di Boris Johnson di eliminare ogni restrizione. “Quella di Johnson è una decisione omicida, ci sarà un aumento enorme dei casi, è un esempio da non seguire. Sappiamo che il vaccino, che è un’arma importante, ci difende dalla malattia, ma in alcuni casi non dall’infezione. La variante Delta lo buca. Per questo nel Regno Unito ci saranno moltissime persone contagiate, costrette all’isolamento. Tra di loro molti operatori sanitari, gli ospedali non reggeranno. E lasciando libero il virus di circolare potranno svilupparsi nuove varianti”. In merito poi alle misure da intraprendere per convincere i circa due milioni di ultrasessantenni che hanno scelto di non vaccinarsi, per Ricciardi “l’unica strada è quella di un maggiore coinvolgimento dei medici di medicina generale. Possono raggiungere e convincere tutti gli assistiti. Poi, a un certo punto, la libertà individuale prevale, ma queste persone purtroppo si ammaleranno sicuramente. In ospedale ormai i ricoverati sono quasi tutti non vaccinati. Il problema alla fine sarà individuale, non per la collettività. Se continuiamo a vaccinare, non arriveremo a numeri altissimi di ricoveri e decessi come l’anno scorso”. “Adesso – prosegue Ricciardi – la strada è quella del Green pass, una spinta gentile. Se non ti vuoi vaccinare e vuoi stare a casa, bene. Se invece vuoi frequentare ambienti affollati, allora lo puoi fare soltanto dimostrando o che sei vaccinato o che sei immune perché hai avuto il virus o che sei negativo perche hai eseguito di recente il test”

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