Pierre Lahutte, brand president Iveco, è stato eletto nuovo presidente Acea (European Automobile Manufacturers’ Association) per il 2019. Il numero uno di Iveco succede a Joachim Dress, Ceo di Man Truck & Bus. L’associazione di categoria ribadisce la necessità di una regolamentazione equilibrata, ambiziosa ma realistica allo stesso tempo.

Nuove norme in vista. Che siano praticabili

“La nostra chiara priorità per i prossimi mesi è la conclusione del nuovo regolamento che introduce le prime norme UE in assoluto sulle emissioni di CO2 per i veicoli pesanti. L’industria europea del truck è leader tecnologico mondiale nel risparmio di carburante, con nuovi camion che consumano meno di 1 litro di carburante per 100 km per tonnellata già disponibili sul mercato”, ha sottolineato Pierre Lahutte. Tuttavia, i livelli di riduzione di CO2 proposti dall’UE rappresentano una sfida importante per i costruttori. Lahutte ha proseguito: “Dobbiamo spianare la strada a soluzioni praticabili, tenendo presente che oggi i camion si affidano quasi esclusivamente al gasolio. Ciò implica chiaramente un approccio a 360 gradi che non solo guarda all’ulteriore ottimizzazione dei veicoli, ma anche alla grande sfida di installare l’infrastruttura di rifornimento necessaria per gli autocarri a propulsione alternativa”.

In effetti, il raggiungimento di questi obiettivi estremamente ambiziosi in materia di CO2 non sarà possibile senza grandi investimenti in punti di rifornimento e di ricarica, ma oggi, sottolinea Acea in una nota stampa, manca completamente un chiaro piano d’azione dell’UE per le infrastrutture specifiche per i camion. E questa è una priorità di Acea per i prossimi anni. Lahutte: “I posti di lavoro delle persone che produrranno i camion e gli autobus di domani dipendono dal fatto che i politici d’oggi trovino il giusto equilibrio. Devono tenere presente che per i nostri clienti i veicoli commerciali sono investimenti essenziali in beni strumentali, necessari per il corretto funzionamento della nostra economia e della società in generale”.

In primo piano

SFOGLIA IL NUMERO DI MARZO!

In attesa che sbocci la primavera – almeno qui a Milano – è sbocciato il numero di marzo di AUTOBUS. In copertina, come potete vedere, spicca un Tourliner di Neoplan (MAN) per dare seguito al maxi confronto dedicato ai bus turistici: dopo la prima puntata uscita sul primo numero dell&#82...

Articoli correlati

È arrivato a Roma per ATAC il primo dei 121 nuovi tram Urbos di CAF

Dopo ventuno anni è arrivato a Roma il primo (di tanti) tram di ultima generazione: è sbarcato nella Capitale, infatti, il primo dei 121 modelli Urbos che CAF consegnerà ad ATAC e che cambieranno il volto del trasporto pubblico su ferro in città. Il costo totale dell’investimento è di oltre 450 mili...