Dopo l’Italia, con l’acquisizione di quello che era il proprio dealer per il mercato italiano, ovvero Mauri Bus System e la creazione di Otokar Italia, controllata da Otokar Europe e sotto il cappello del Gruppo Koç Group, ora l’Oem turco va alla conquista anche del mercato della Germania, dove ha deciso di aprire una nuova filiale.

Un passo decisivo nella strategia del costruttore di Adapazarı che, parole sue, vuole posizionarsi tra i primi cinque brand sul mercato europeo dell’autobus.

Otokar apre anche in Germania

Così come Otokar Italia, anche Otokar Germania sarà una controllata di Otokar Europe SAS, che va ad aggiungersi appunto alla realtà in terra nostrana, a quella di Francia e a quella in Romania. Kerem Erman, responsabile di Otokar Veicoli Commerciali, ha dichiarato: «Abbiamo aperto la nostra filiale in Germania per sostenere la nostra crescita di successo nel continente con gli autobus Otokar. Il nostro obiettivo finale è quello di posizionarci tra i primi cinque player europei».

Erman, dunque, ha aggiunto: «Per sostenere i nostri sforzi per guidare il nostro successo in Europa, il nostro mercato principale per i veicoli commerciali, stiamo adottando misure strategiche. La Germania è uno dei principali mercati europei, sede di marchi globali, il che rende l’ingresso nel mercato piuttosto impegnativo. L’apertura della nostra filiale in Germania fa parte dei nostri piani di strutturazione organizzativa per i mercati chiave europei, in particolare con la nostra nuova gamma di prodotti a emissioni zero».

Erman ha dichiarato che Otokar continua a mantenere il suo posto tra i principali produttori di autobus in Europa: «I nostri investimenti sono continui per creare il più grande stabilimento operante sotto un unico tetto in Europa. Oggi abbiamo un’ampia gamma di autobus da 6 metri a 21 metri. Sviluppiamo soluzioni su misura per soddisfare le esigenze dei clienti grazie alla nostra ampia gamma di prodotti e alle nostre capacità di R&S, offrendo veicoli su ordinazione. Queste capacità ci permettono di soddisfare le esigenze degli operatori di tutto il mondo con soluzioni di trasporto economiche, ecologiche e sostenibili. Siamo pronti ad affrontare le esigenze in evoluzione del mercato europeo, attualmente in fase di trasformazione per mitigare l’impatto del cambiamento climatico globale. In definitiva, puntiamo a posizionarci tra i primi cinque produttori di autobus in Europa».

In primo piano

VIDEO PROVA / Al volante e a bordo dell’Altas Novus Cityline – Gruppo D’Auria

Il suo nome è Altas Novus Cityline ed è il piccolo elettrico firmato dal gigante dei minibus: sì perché è carrozzato dal boydbuilder lituano Altas Auto e venduto in Italia dal Gruppo D’Auria, il Novus Cityline è un veicolo compatto – poco più di 7 metri di lunghezza – che affonda le proprie radici s...
News

Il trasporto pubblico di massa oltre le grandi metropoli: ripensare la mobilità urbana con filobus e BRT. Il Mobility Innovation Tour a Parma, a casa di TEP, il 26 maggio

L’appuntamento è fissato per martedì 26 maggio, dalle ore 11:00 presso la sede di TEP Parma di via Taro 12 Il filobus e l’impianto fisso, rivisitato nella nuova concezione IMC, come asse portante della mobilità urbana, una flotta bus rinnovata all’insegna della transizione energetica, progetti...

Articoli correlati

Biscotti (Anav): «In Italia mancano almeno 30 autostazioni»

Necessario intervenire in tempi brevi per realizzare nuove autostazioni e riqualificare le infrastrutture esistenti, adeguando l’offerta trasportistica e di servizi alle esigenze dei viaggiatori e promuovendo l’intermodalità in ambito locale, regionale e nei trasporti su medie e lunghe distanze. Que...
News