Miccolis S.p.A. ha annunciato, con un pizzico di orgoglio, di aver conseguito la certificazione UNI/PdR 125:2022, un riconoscimento che attesta l’impegno concreto dell’azienda nella promozione della parità di genere, della valorizzazione delle diversità e dell’inclusione. 

La certificazione rappresenta un traguardo significativo per Miccolis S.p.A., che da anni investe in politiche aziendali finalizzate a garantire pari opportunità, equità salariale, supporto alla genitorialità e benessere lavorativo

Aurelia Miccolis

«Siamo estremamente orgogliosi di questo risultato, che conferma il nostro impegno nel creare un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso delle diversità – ha dichiarato la dottoressa Aurelia Miccolis, Direttore Generale di Miccolis S.p.A. – La certificazione UNI/PdR 125:2022 non è solo un attestato, ma un ulteriore stimolo a proseguire su questa strada con azioni concrete e misurabili». 

L’azienda ha infatti implementato una strategia strutturata basata su sei aree chiave: cultura e strategia, governance, processi HR, opportunità di crescita, equità retributiva e supporto alla genitorialità. Tra le iniziative adottate figurano l’adozione di processi di selezione e carriera basati esclusivamente su merito e competenze, la promozione di un work-life balance equilibrato attraverso strumenti di flessibilità lavorativa e la creazione di percorsi formativi per lo sviluppo professionale senza discriminazioni di genere. 

«L’ottenimento della certificazione UNI/PdR 125:2022 rappresenta per Miccolis S.p.A. non un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza per continuare a migliorare e consolidare una cultura aziendale sempre più inclusiva, equa e sostenibile», ha dichiarato l’azienda stessa.

In primo piano

Il trasporto pubblico di massa oltre le grandi metropoli: ripensare la mobilità urbana con filobus e BRT. Il Mobility Innovation Tour a Parma, a casa di TEP, il 26 maggio

L’appuntamento è fissato per martedì 26 maggio, dalle ore 11:00 presso la sede di TEP Parma di via Taro 12 Il filobus e l’impianto fisso, rivisitato nella nuova concezione IMC, come asse portante della mobilità urbana, una flotta bus rinnovata all’insegna della transizione energetica, progetti...

Articoli correlati

Biscotti (Anav): «In Italia mancano almeno 30 autostazioni»

Necessario intervenire in tempi brevi per realizzare nuove autostazioni e riqualificare le infrastrutture esistenti, adeguando l’offerta trasportistica e di servizi alle esigenze dei viaggiatori e promuovendo l’intermodalità in ambito locale, regionale e nei trasporti su medie e lunghe distanze. Que...
News