Si è tenuta questa mattina, a Bologna, la prima verifica trimestrale convocata dalla Regione Emilia-Romagna con le organizzazioni sindacali e Menarinibus, per fare il punto sull’accordo siglato a inizio gennaio con il quale sono state previste nuove assunzioni (di ingegneri, tecnici e altro personale qualificato, e il rafforzamento della divisione di Ricerca&Sviluppo.

Al termine dell’incontro, l’assessore al Lavoro Giovanni Paglia ha dichiarato: «L’Italia e l’Emilia-Romagna meritano un vero rilancio di Menarinibus e della capacità di produrre mezzi pubblici, tecnologicamente avanzati e adeguati ai tempi presenti. Per questo chiediamo all’azienda di procedere rapidamente alle assunzioni di personale nell’ambito della ricerca e sviluppo, figure determinanti per garantire il progetto di rilancio di Menarini Bus, come sancito nell’accordo siglato a gennaio. E va assicurato l’impegno per la formazione del personale”.

Inoltre, l’assessore ha incontrato i lavoratori che hanno presidiato la riunione all’esterno della sede della Regione.

«Abbiamo definito che ogni tre mesi ci saremmo trovati per verificare, passo dopo passo, che tutti gli accordi presi fossero rispettati. I passi fatti fino a questo momento sono coerenti con gli impegni presi, ma con alcuni elementi di preoccupazione. Abbiamo dei progetti industriali che sulla carta possono essere corretti, però abbiamo anche alcune indicazioni contraddittorie che ci impongono di tenere alta l’attenzione. E ci sono almeno due ministeri a cui chiediamo di mantenere gli impegni: quello dello Sviluppo economico, che ha il dovere di monitorare il rispetto degli accordi e il rilancio di questa azienda, ma anche quello delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha il dovere di mettere a disposizione, e non lo sta facendo, risorse adeguate ad assicurare la domanda di mezzi pubblici in Italia», ha aggiunto Paglia.

Potrebbe interessarti

L’assessore, infine, ha dimostrato apprezzamento per la notizia, riferita dall’azienda, di produzione due nuovi mezzi elettrici (con il supporto del partner Geely?): «Apprendiamo con soddisfazione che si stanno sviluppando internamente nuovi mezzi che verranno interamente progettati, prototipati e prodotti qui. Questa è la linea da seguire, però anche su questo bisogna verificare che alle parole seguano i fatti».

Prossimo incontro? Il 30 aprile a Roma, al Ministero dello Sviluppo economico.

In primo piano

SFOGLIA IL NUMERO DI MARZO!

In attesa che sbocci la primavera – almeno qui a Milano – è sbocciato il numero di marzo di AUTOBUS. In copertina, come potete vedere, spicca un Tourliner di Neoplan (MAN) per dare seguito al maxi confronto dedicato ai bus turistici: dopo la prima puntata uscita sul primo numero dell&#82...

Articoli correlati

È arrivato a Roma per ATAC il primo dei 121 nuovi tram Urbos di CAF

Dopo ventuno anni è arrivato a Roma il primo (di tanti) tram di ultima generazione: è sbarcato nella Capitale, infatti, il primo dei 121 modelli Urbos che CAF consegnerà ad ATAC e che cambieranno il volto del trasporto pubblico su ferro in città. Il costo totale dell’investimento è di oltre 450 mili...

Donna accoltellata sul bus a Napoli: arrestato l’aggressore

Una donna di 32 anni è stata aggredita e ferita al volto e alle braccia a bordo di un autobus di ANM Napoli. Intorno alle 22 di giovedì 5 marzo, lungo via Simone Martini, nel quartiere residenziale del Vomero, la passeggera donna è stata aggredita con un coltello mentre si trovava su un mezzo della ...