Un’unica applicazione per i trasporti pubblici e privati, capace di fornire ai cittadini le soluzioni per spostarsi in città sfruttando diverse tipologie di mezzi. È il MaaS (Mobilità as a Service), è il progetto di Milano, il cui comune ha dato il “la” al bando per trovare operatori in grado di aggregare questi servizi, permettano ai cittadini di scegliere, organizzare e pagare in unica soluzione il proprio viaggio su diversi tipi di trasporti, pubblici e privati, dai tram alle bici e ai monopattini condivisi.

Milano, insieme a Roma e Napoli, è la città capofila del progetto MaaS for Italy, finanziata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, una piattaforma virtuosa in grado di raccogliere dati, fornire un accesso più semplice alle diverse modalità di trasporto integrando i servizi e le infrastrutture grazie alla digitalizzazione. Non è dunque “solo” un app, ma un sistema integrato di trasporti per la futura mobilità urbana.

Palazzo Marino è dunque alla ricerca di integratori di trasporti, con il compito di integrare (appunto) tre operatori e almeno tre modalità di trasporto diverse, senza contare l’obbligo di integrare qualsiasi operatore autorizzato dal Comune che ne faccia richiesta e di garantire la continuità del servizio, come ben sottolinea Il Giorno. Candidature? Entro il 9 settembre.

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