L’Italia diventa il quarto mercato per la tecnologia di ricarica flash di Hitachi Energy per e-bus
L’Italia è il quarto Paese al mondo in cui verrà implementato il sistema di ricarica ultrarapida Grid-eMotion Flash di Hitachi Energy per autobus elettrici, con l’avvio delle operazioni previsto a partire dal 2026. Dopo le installazioni a Ginevra, in Svizzera (il noto e pionieristico progetto TOSA), Nantes e Brisbane, il sistema entrerà in servizio a […]
L’Italia è il quarto Paese al mondo in cui verrà implementato il sistema di ricarica ultrarapida Grid-eMotion Flash di Hitachi Energy per autobus elettrici, con l’avvio delle operazioni previsto a partire dal 2026.
Dopo le installazioni a Ginevra, in Svizzera (il noto e pionieristico progetto TOSA), Nantes e Brisbane, il sistema entrerà in servizio a Genova nel corso del 2026, seguito da Vicenza a partire dal 2027. È interessante notare che sia a Genova sia a Vicenza i veicoli saranno forniti da Hess, che, a seguito della (recentissima) acquisizione del business filoviario di Kiepe, sta creando una propria struttura operativa in Italia.
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Hitachi Energy riferisce che attualmente sono in funzione a livello globale oltre 55 punti di ricarica Grid-eMotion Flash, insieme a più di 500 punti di ricarica depot Grid-eMotion Fleet.
La ricarica ultrarapida di Hitachi Energy in Italia
Il sistema è stato presentato a Roma durante la sesta edizione delle Giornate di Studio Sistema Autobus e Filobus, organizzate da ASSTRA, AIIV e ANAV presso il Ministero delle Infrastrutture alla fine di gennaio. In quell’occasione, Hitachi Energy ha presentato al pubblico italiano Grid-eMotion Flash come una soluzione di ricarica opportunistica, progettata per ricaricare gli autobus elettrici durante brevi soste operative lungo il percorso, secondo quanto comunicato dall’azienda.
Grid-eMotion Flash fornisce ricarica ad alta potenza in pochi secondi, consentendo agli autobus elettrici di rimanere in servizio senza lunghi tempi di sosta in deposito. Secondo Hitachi Energy, la ricarica frequente permette l’utilizzo di batterie di bordo più piccole, aumentando lo spazio disponibile per i passeggeri e mantenendo nel tempo uno stato di carica più costante.

