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Il Consiglio di Amministrazione di Lfi S.p.A. interviene sulla vicenda che riguarda l’assetto societario del gruppo dopo le dichiarazioni di alcuni soci pubblici che intenderebbero dismettere le proprie quote all’interno della società. Lfi assicura che l’azienda “non è una scatola vuota ma una Società pronta a fare investimenti per 32 milioni di euro nel prossimo triennio”. Lfi, oltre ai servizi ferroviari, gestisce infatti tramite la controllata Tiemme S.p.A. i servizi di trasporto pubblico su gomma in gran parte della provincia di Arezzo, Siena e Grosseto. “Il nostro profilo societario – ha dichiarato la società – è stabile e gode di un’importante patrimonializzazione, visto che siamo proprietari di beni immobili strumentali come depositi e officine, i quali sono anche al servizio del trasporto su gomma”. Lfi respinge quindi al mittente le accuse e chiede infine agli enti locali di “non nascondersi dietro disposizioni normative o esigenze di bilancio” per poter continuare ad offrire un servizio di alta qualità ai cittadini.

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SFOGLIA IL NUMERO DI MARZO!

In attesa che sbocci la primavera – almeno qui a Milano – è sbocciato il numero di marzo di AUTOBUS. In copertina, come potete vedere, spicca un Tourliner di Neoplan (MAN) per dare seguito al maxi confronto dedicato ai bus turistici: dopo la prima puntata uscita sul primo numero dell&#82...

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