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Nel corso del secondo convegno “Sistema gomma nel trasporto passeggeri”, organizzato da Asstra, AIIT, Anav e dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma sotto la supervisione del Ministero dei Trasporti, Iveco è intervenuta presentando le proprie soluzioni dedicate al trasporto pubblico sostenibile. L’azienda del gruppo CNH Industrial ha infatti all’attivo una gamma di veicoli che sfruttano la trazione alternativa per ridurre le emissioni e limitare l’impatto dell’inquinamento sull’ambiente. I bus a gas naturale compresso (CNG), liquefatto (LNG), ibridi ed elettrici sono già realtà per Iveco e fanno già parte di alcune delle flotte delle aziende di trasporto pubblico in Italia. Città come Bologna, Ravenna, Udine e Bari annoverano nel loro parco mezzi autobus ibridi e a gas naturale, rendendo così la mobilità pubblica più sostenibile. Secondo uno studio di UITP, l’Associazione europea per il settore del trasporto pubblico, l’Italia ha un parco autobus con un’età media di oltre 12 anni contro i 7,5 dell’Europa. In quest’ottica, i mezzi a metano, biometano e ibridi possono contribuire a ridurre in modo significativo le emissioni, offrendo allo stesso tempo vantaggi in termini di diminuzione della rumorosità e di risparmio dei costi di gestione.

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