i2e Bayona

Per il secondo anno consecutivo Irizar ha chiuso il bilancio con una crescita nel mercato locale: nel corso del 2015 il costruttore spagnolo ha registrato una crescita del 30% rispetto al 2014, anno in cui si registrò per la prima volta l’inversione di tendenza nel mercato d’origine. Mentre in Brasile e in Messico le vendite di autobus sono calate, in Spagna Irizar ha mantenuto una quota di mercato del 40%. Il 2015 si è chiuso con un avanzo di 550 milioni di euro nel fatturato, frutto della crescita nel mercato locale a cui Irizar ha risposto con oltre 140 nuove assunzioni nel corso degli ultimi due anni. Il mercato locale pesa per il 45% sul fatturato, il 34% è frutto delle attività all’estero, mentre il restante 20% è dovuto alle altre attività del gruppo. Per l’anno in corso l’azienda spagnola si aspetta una crescita sia in Spagna che in Messico, dove il lancio dell’i8 ha permesso di mantenere alto il fatturato della divisione messicana. Nel futuro dell’azienda ci sarà anche una spinta all’elettromobilità con un nuovo stabilimento produttivo a Gipuzkoa e con continui miglioramenti al primo autobus 100% elettrico già in circolazione per le strade di molte città europee.

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In attesa che sbocci la primavera – almeno qui a Milano – è sbocciato il numero di marzo di AUTOBUS. In copertina, come potete vedere, spicca un Tourliner di Neoplan (MAN) per dare seguito al maxi confronto dedicato ai bus turistici: dopo la prima puntata uscita sul primo numero dell&#82...

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