In un mercato che ha una gran paura di scoprire le carte dell’Euro VI Irizar, insieme a Daimler, ha voluto uscire allo scoperto mettendo sul piatto il 12,2 metri i6 Hdh da 450 cavalli capace di chiudere i 500 chilometri dello storico percorso di Autobus con un 4,6 chilometri/litro che lascia tutti a bocca

Il 12,7 litri si gonfi a di potenza e di coppia e accoglie il sistema Scr. Il disegno è quello dell’Euro 5 con la testa multivalvole, il common rail da 2.400 bar e il turbo a geometria variabile. Al trasferimento del moto c’è la rinnovata versione all’automatizzato a 12 marce made in Scania, conosciuto ai più con il nome Opticruise. Come da tradizione il cambio scandinavo si può utilizzare sia in modalità ‘auto’ sia manuale (con commutazione in marcia). Per gli autisti ‘sportivi’ entra in scena l’opzione ‘P’ (auto e manuale) che gestisce la cambiata a un regime di giri più sostanzioso. Lo scheletro del semiportante di casa Irizar è il telaio Scania caratterizzato dall’assale anteriore a ruote indipendenti, l’impianto frenante pneumatico supportato dal rallentatore

Cavallo che vince non si cambia. Sembra questo il pensiero di base dei tecnici della Irizar che di fatto hanno riproposto la postazione dell’autista vista sulla versione Euro V con l’Isri come trono e il cruscotto come cabina di regia. Per governare sono sufficienti…

 

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