indra

Indra, multinazionale spagnola specializzata nel settore IT, ha chiuso il primo trimestre dell’anno con un calo nelle vendite del 5%, fermatesi a quota 702 milioni di euro. Le cause sono da riscontrare principalmente nell’instabilità dovuta alle elezioni nei primi mesi dello scorso anno nei paesi EMEA e in America Latina. Parallelamente alla contrazione in questi mercati, Indra ha registrato un incremento dell’1% nelle vendite nei paesi del Sud America nel campo dei Servizi Finanziari, Trasporti e Traffico, Energia e Industria, Sicurezza e Difesa e del 5% nel mercato domestico grazie ai settori Trasporto e Traffico, Sicurezza e Difesa e Amministrazione Pubblica. Anche il flusso di cassa nel periodo ha registrato una contrazione, pari a -79 milioni di euro rispetto ai +21 milioni dello stesso periodo del 2014, a causa degli oneri straordinari, dell’instabilità politica in alcuni paesi chiave e agli investimenti fatti in Brasile e in Lituania. Per arginare le perdite, l’azienda spagnola ha rinnovato il Consiglio di Amministrazione e dato il via ad un piano di riorganizzazione aziendale, che riguarderà anche il sistema retributivo del top management. Infine, a seguito dei dati deludenti, l’azienda ha deciso che in questa occasione non verranno distribuiti dividendi agli azionisti.

In primo piano

SFOGLIA IL NUMERO DI MARZO!

In attesa che sbocci la primavera – almeno qui a Milano – è sbocciato il numero di marzo di AUTOBUS. In copertina, come potete vedere, spicca un Tourliner di Neoplan (MAN) per dare seguito al maxi confronto dedicato ai bus turistici: dopo la prima puntata uscita sul primo numero dell&#82...

Articoli correlati