Il Comitato Bus Turistici Italiani si trova nuovamente a chiedere aiuti per il settore. Il Decreto Sostegni, varato ieri, esclude infatti dal provvedimento il comparto dei bus privati a noleggio dal settore turismo, che pure ha perso 2 miliardi di fatturato dall’inizio della pandemia.

Comitato Bus Turistici Italiani, il commento all’ultimo Decreto  Sostegni

Sono cambiati i suonatori, ma la musica è rimasta sempre la stessa”, ha commentato con amarezza Riccardo Verona, presidente del Comitato Bus Turistici Italiani. “Sarebbe dovuto essere il punto di ripartenza. I bus privati a noleggio non solo non sono ritenuti parte del settore turismo ma, in ambito TPL, non sono stati previsti neppure i ristori per i mezzi inutilizzati in caso di chiusura delle scuole. Constatiamo che gli aiuti vanno sempre ai soliti noti.” Il settore è infatti completamente fermo da un anno, e da un anno chiede ristori adeguati, senza ottenerli. “Da un anno, decreto dopo decreto, ci siamo visti sempre esclusi dal settore turismo. Siamo da sempre le ‘ruote’ del turismo nazionale, ne siamo stati parte nevralgica, e vorremmo continuare ad esserlo. Senza aiuti concreti però, e con i limitati contributi di ristoro che abbiamo ricevuto finora, siamo destinati a sparire”. Per quanto riguarda il contributo a fondo perduto ‘a fasce’ previsto nel decreto a sostegno delle imprese e dell’economia, secondo Verona  “è solo un pugno di briciole per un settore come il nostro, indennizzi simili equivalgono a versare una goccia in mezzo al mare”.

Un settore completamente fermo

Il comparto dei bus turistici conta 6000 imprese, 25mila lavoratori e mezzi e, limitatamente alla sezione noleggio, un fatturato annuo di oltre 2,5 miliardi, dei quali l’80% (pari a 2 miliardi) è andato perduto dall’inizio della pandemia. Dai sondaggi svolti nelle imprese del Co.Bti, i leasing e i finanziamenti incidono per circa il 20% del fatturato. “Alla luce del decreto Sostegni, privo per noi di risorse sufficienti, il perdurare della crisi sanitaria ed economica causata dal Covid-19 potrà solo impedirci di poter ammortizzare tutte le spese. Non saremo in grado di risollevarci”, ha concluso il presidente del Comitato Bus Turistici Italiani.

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