schermata-2016-11-30-alle-10-02-09
(foto Mario del Curto – CH)

Bernmobil, l’azienda del trasporto pubblico di Berna, con comunicato stampa del primo settembre 2016, ha reso noto di aver ordinato alla svizzera Hess 16 filobus articolati e 7 filobus da 24 metri a doppia articolazione ( Swisstrolley 5) che entreranno in servizio nei primi mesi del 2018. La versione a doppia articolazione è destinata alla linea 20, che collega in 10 minuti la stazione centrale di Berna con la stazione di interscambio di Bern Wankdorf, con passaggi ogni 5 minuti. Sulla stessa linea, nelle ore di punta ( 6-7 e 16-18) è prevista una intensificazione del servizio tra la stazione centrale e Wyleregg, situata a circa metà percorso, portando la frequenza a 2 minuti. Troppi? Si direbbe di no, visto che talvolta risulta insufficiente per il sempre maggiore numero di passeggeri trasportati. I veicoli in oggetto saranno gemelli dei già collaudati Swisstrolley entrati in servizio a Lucerna nel 2014 (foto). La rete bernese quindi, sostituirà integralmente la propria flotta, portando il numero dei mezzi in dotazione da 20 a 23 e introducendo per la prima volta filobus a grande capacità. Una significativa evoluzione della qualità dei mezzi è l’introduzione di batterie in luogo del motogeneratore diesel che renderà i filobus ancora meno inquinanti e più silenziosi, potendo circolare in modalità completamente elettrica. A Biel arriveranno invece 10 filobus a doppia cassa sempre del tipo Swisstrolley 5 che sostituiranno la metà dell’attuale parco e potranno circolare ad emissioni zero avendo, anch’essi, la batteria al posto al motogeneratore diesel. Le due aziende hanno optato per una trazione ausiliaria a batteria capace di garantire la stessa velocità commerciale nei casi in cui i veicoli debbano percorrere tratti in marcia autonoma. I mezzi saranno dotati di pianale ribassato, climatizzazione, postazione per i diversamente abili e un spazio anche per i passeggini, in modo da migliorare ulteriormente il comfort per i passeggeri.

 

In primo piano

È online il numero di AUTOBUS di giugno: sfoglialo!

Per chi è abbonato, arriverà nella casella della posta nei prossimi giorni e potrà leggerlo comodamente. Per chi non lo è, o per chi lo è ma vuole iniziare a sfogliarlo digitalmente, il numero di AUTOBUS di giugno è online! Ed è un numero particolarmente ricco, che contiene anzitutto due inchieste: ...

VIDEO PROVA / Viaggio a bordo del Temsa MD9

Abbiamo testato su strada il Temsa MD9, il modello best seller in Italia del costruttore turco. Un coach compatto che abbiamo messo alla prova lungo un percorso che collega Verona, Mantova e l’area del Lago di Garda. Questo territorio combina strade strette, mete turistiche, collegamenti regionali e...

Articoli correlati

Il ritorno del filobus a La Chaux De Fonds, capitale dell’orologeria

Dopo un’assenza di 12 anni, il filobus ritorna nella cittadina svizzera di La Chaux De Fonds, capitale dell’orologeria, nel cantone Neuchatel. Il 20 febbraio 2026 è stato infatti inaugurato il nuovo servizio, alla presenza di Cedric Aubry, amministratore delegato di TransN (TN), gestore delle reti d...

AMARCORD / Il Fiat 2470.12 Macchi-Ansaldo: un pezzo unico!

Articolo tratto dal numero di giugno 2025 di AUTOBUS. I crediti fotografici delle foto sono di E. Negrelli (per la foto di copertina) e, nell’ordine, di C. Piacenza e A. Pedretti. Tra le aziende che all’inizio degli anni Ottanta intrapresero la produzione di nuovi filobus partecipò anche la Ma...