GTT-Gruppo Torinese Trasporti non sarà più azionista di TPL Linea, l’operatore di Savona e Provincia. La realtà piemontese, infatti, ha avviato le pratiche per uscire dalla compagine societaria, mettendo in vendita la partecipazione del 12,25% del capitale sociale dell’operatore ligure.

GTT è/era il terzo azionista dell’azienda di trasporto pubblico locale del Savonese, dopo la Provincia di Savona, che detiene il 34,263%, e il Comune di Savona, con il 28,915% e altri Comuni del territorio con quote di minoranza tutte inferiori al 5%.

L’annuncio è arrivato con un comunicato pubblicato sul sito di GTT: “Vendita della partecipazione societaria detenuta dal Gruppo Torinese Trasporti spa nella società TPL Linea”. Come si legge nell’avviso, l’importo a base d’asta è di 972.000 euro (importo che è stato oggetto di perizia, come da prassi) e il termine ultimo per la presentazione dei requisiti è fissato a stretto giro a lunedì 24 marzo; mentre la scadenza del bando è giovedì 3 aprile.

Però, attenzione: le quote di Gtt non potranno essere vendute a operatori privati. Questo perché nello statuto societario di TPL Linea è scritto nero su bianco come, “in assenza di specifiche previsioni di legge”, non venga ammessa la partecipazione di capitali privati.

Perché GTT vende le quote di TPL Linea?

Un fulmine a ciel sereno? No. Non è una novità che la partecipazione detenuta fosse considerata, dai vertici di GTT, “non più strategica”. Da qui, dunque la decisione. A fine 2024, infatti, il Consiglio Comunale di Torino aveva caldeggiato l’uscita dall’operatore del Ponente. Ora l’iter è ufficialmente partito.

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