Un bando deserto. Gtt Torino vorrebbe rinnovare la flotta di autobus… ma il primo passo si è concluso in un nulla di fatto. L’azienda di trasporti di Torino è costretta a passare alla procedura negoziata.

Gtt Torino

Gtt Torino e il piano industriale del rilancio

Tra i pilastri del piano di rilancio di Gtt, deliberato a inizio anno, figurava l’acquisto di 178 nuovi autobus urbani che consentiranno di ridurre in modo considerevole l’età media del parco circolante e di ridurre i costi di manutenzione con un generale miglioramento dell’impatto ambientale e del servizio alla clientela. Peccato che il primo bando, da 114 nuovi autobus con opzione per ulteriori 64, scaduto il 19 aprile, non ha richiamato neanche una busta. L’azienda di trasporti torinese dovrà affidarsi ad una trattativa negoziata per la fornitura di autobus urbani destinati al trasporto pubblico locale. L’acquisto dei nuovi autobus è legato al cofinziamento della regione per il 50 per cento della somma complessiva. Per tutti i nuovi autobus, inoltre, era previsto il servizio di manutenzione in regime di full service per un periodo di 10 anni; complessivamente una spesa di circa 80 milioni.

In primo piano

Articoli correlati

INCHIESTA / Come il tpl si relaziona con l’utenza

Infomobilità, customer care e servizi a chiamata segnano l’innovazione nel tpl italiano. Una panoramica tra Arriva Italia, Autoguidovie, Atm, Busitalia, Ratp e Star Mobility La trasformazione del trasporto pubblico locale non riguarda soltanto la transizione energetica o l’automazione dei sistemi di...
Tpl

INCHIESTA / Il futuro del tpl, secondo McKinsey

Il tpl italiano ed europeo cambia volto. Cresce la domanda, avanza la transizione elettrica e si affacciano anche le soluzioni autonome. Ma tra target ambientali e concorrenza cinese, la vera sfida resta l’equilibrio economico del sistema Il mondo europeo dell’autobus sta attraversando una fas...
Tpl