GTT-Torino

Ad annunciarlo è stato il sindaco di Torino, Piero Fassino, durante un convegno dichiarando che “stiamo verificando se è possibile portare in Borsa il Gruppo Torinese Trasporti attraverso verifiche con gli advisor”. A fianco di GTT, che diventerebbe la prima società italiana di trasporto pubblico ad essere quotata in Borsa, Cassa Depositi e Presiti che sta svolgendo tutte le attività preliminari per capire i termini e la fattibilità dell’operazione. “Non farlo da soli ed essere accompagnati dalla Cassa Depositi e Prestiti potrebbe essere molto importante per consentire di creare un player capace di stare sul mercato” ha aggiunto il primo cittadino di Torino. Proprio in CdP il sindaco del capoluogo torinese ripone speranze di supporto, confermate anche dall’Amministratore Delegato, Giovanni Gorno Tempini, che ha assicurato che Cassa Depositi e Prestiti proseguirà il suo ruolo di promotore nell’aggregazione delle municipalizzate. Sui tempi tutti i soggetti interessati non si sbilanciano: si tratta infatti di un’ipotesi, molto verosimile, ma nulla è ancora certo.

In primo piano

SFOGLIA IL NUMERO DI MARZO!

In attesa che sbocci la primavera – almeno qui a Milano – è sbocciato il numero di marzo di AUTOBUS. In copertina, come potete vedere, spicca un Tourliner di Neoplan (MAN) per dare seguito al maxi confronto dedicato ai bus turistici: dopo la prima puntata uscita sul primo numero dell&#82...

Articoli correlati

È arrivato a Roma per ATAC il primo dei 121 nuovi tram Urbos di CAF

Dopo ventuno anni è arrivato a Roma il primo (di tanti) tram di ultima generazione: è sbarcato nella Capitale, infatti, il primo dei 121 modelli Urbos che CAF consegnerà ad ATAC e che cambieranno il volto del trasporto pubblico su ferro in città. Il costo totale dell’investimento è di oltre 450 mili...