Icm, Leonardo e Colas rail Italia spa si sono aggiudicate la gara di appalto integrato per il progetto ‘4 Assi di forza del traporto pubblico locale’. Il raggruppamento temporaneo di imprese si occuperà della progettazione esecutiva e dei lavori dei nuovi tracciati.. La gara è stata aggiudicato dal Comune di Genova per una cifra complessiva di 177 milioni. Le tre aziende si occuperanno della progettazione esecutiva e dei lavori dei nuovi tracciati incluso le corsie riservate. Il tutto completato dal rinnovo delle oltre 300 pensiline e fermate di attesa nonché della realizzazione del preferenziamento semaforico che garantirà il rispetto delle frequenze e della nuova tecnologia di ricarica elettrica degli assi Centro-Levante-Ponente (che prevedono alcuni tratti in filovia) e dell’asse Valbisagno.

177 milioni per i quattro assi di forza

“È un grande risultato raggiunto nel rispetto del cronoprogramma di intervento – commenta l’assessore alla Mobilità Matteo Campora – entro il 2022. Nell’anno appena iniziato i cantieri entreranno nel vivo. Con le rimesse di Gavette e Staglieno, già in fase di progettazione esecutiva e realizzazione, inseriamo un altro fondamentale tassello nel più ampio progetto strategico Pnrr per la mobilità della nostra città e per Amt con le nuove tecnologie di ricarica in motion charging, utilizzando perlopiù il bifilare esistente, per gli assi Centro, Levante e Ponente e, primi in Italia, con la tecnologia flash charging per l’asse Valbisagno“. 

145 filobus e bus elettrici da 18 metri a partire dal 2023

Sugli assi di forza circoleranno 145 tra filobus e bus elettrici da 18 metri, che saranno acquistati a partire dal 2023. In totale la rete delle linee di forza si estenderà per 96 chilometri da Levante a Ponente e nelle valli, attraversando il centro. I capolinea definitivi saranno a Voltri, Prato, Marassi (piazza Galileo Ferraris) e Nervi (via del Commercio). I lavori dovrebbero iniziare dall’asse centrale “barrato”, quello che attraverserà corso Sardegna attestandosi a Sampierdarena, ma questi aspetti saranno valutati più precisamente durante la progettazione esecutiva. Tutti gli interventi sono finanziati dal pacchetto di 471 milioni complessivi concessi dal ministero delle Infrastrutture e coperti in parte coi fondi del Pnrr. Per il “quinto asse”, quello della Valpolcevera, si pensa a un project financing con bus elettrici proposto da Iren.

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