La gara di servizio del trasporto pubblico locale in Piemonte dà il via la stagione della gare in Italia, oltre che in una regione nella quale era molto attesa, dopo anni di affidamenti diretti. L’Agenzia della mobilità del Piemonte ha dunque bandito la procedura di aggiudicazione delle concessioni sei servizi tpl nei quattro bacini regionali – Sud-Ovest, bacino Sud-Est e bacino Nord-Est – ma la gara è articolata in 8 lotti. Due lotti, dunque, per ogni bacino

Gli otto lotti della gara tpl in Piemonte

Procediamo dunque all’analisi lotto per lotto.

Lotto 1

Il lotto 1, riferito al Bacino Sud (BSO), presenta un volume di produzione pari a circa 8,0 milioni di vett‑km annui, a fronte di una compensazione annua stimata in circa 16,2 milioni di euro, e interessa prevalentemente i territori occidentali della provincia di Cuneo, comprendendo la città di Cuneo, l’area di Saluzzo e le principali vallate alpine.

Lotto 2

Il lotto 2 è ricompreso nel Bacino Sud (BSO), prevede una produzione di circa 8,1 milioni di vett‑km annui, con una compensazione annua pari a circa 15,7 milioni di euro, e serve i territori orientali e sud-orientali della provincia di Cuneo, includendo i poli di Alba, Bra, Fossano, Mondovì, Savigliano e le aree collinari e di pianura limitrofe.

Lotto 3

Riferito al Bacino Sud Est (BSE), è caratterizzato da una produzione di circa 5,1 milioni di vett‑km annui e da una compensazione annua stimata in circa 10,5 milioni di euro, e interessa principalmente i territori della provincia di Asti, comprendendo la città di Asti e i comuni del relativo ambito urbano ed extraurbano.

Lotto 4

Il lotto 4, afferente al Bacino Sud Est (BSE), prevede un volume di circa 8,7 milioni di vett‑km annui, con una compensazione annua pari a circa 18,1 milioni di euro, e serve i territori della provincia di Alessandria, includendo i sistemi urbani ed extraurbani di Alessandria, Casale Monferrato, Novi Ligure e le principali direttrici di collegamento intercomunale.

Lotto 5

Il lotto 5, riferito al Bacino Nord Est (BNE), presenta una produzione di circa 3,4 milioni di vett‑km annui e una compensazione annua stimata in circa 6,7 milioni di euro, e interessa prevalentemente i territori delle province di Biella e Vercelli, con particolare riferimento ai servizi urbani e ai collegamenti extraurbani di media distanza.

Lotto 6

Il lotto 6, incluso nel Bacino Nord Est (BNE), prevede circa 4,1 milioni di vett‑km annui, a fronte di una compensazione annua pari a circa 7,4 milioni di euro, e serve i territori delle province di Novara e del Verbano‑Cusio‑Ossola, includendo i poli di Novara, Verbania, Domodossola e le rispettive aree di influenza.

Lotto 7

Il lotto 7, riferito al Bacino Metropolitano (BM), è caratterizzato da una produzione di circa 9,6 milioni di vett‑km annui e da una compensazione annua stimata in circa 20,5 milioni di euro, e interessa la parte settentrionale e occidentale della Città Metropolitana di Torino, comprendendo i principali comuni dell’area metropolitana nord e i relativi collegamenti extraurbani.

Lotto 8

Il lotto 8, ricompreso nel Bacino Metropolitano (BM), prevede un volume di circa 9,1 milioni di vett‑km annui, con una compensazione annua pari a circa 17,3 milioni di euro, e serve la parte meridionale ed orientale della Città Metropolitana di Torino, includendo i sistemi urbani ed extraurbani dell’area sud e sud‑est metropolitana.

I partecipanti alla gara

Dunque, a seguito dalla pubblicazione del bando, l’Agenzia della mobilità del Piemonte ha comunicato l’aggiornamento relativo alla fase di adesione per la partecipazione alla procedura di gara. E, tolte le realtà già qualificate di diritto perché attualmente erogano il servizio in piemonte, come Gtt, Bus Company, CavoureseArrivaChiesa, ci sono novità sul fronte degli operatori in lizza, come Air Pullman, ATM Milano, VITA, STAC, Autostradale, VCO Traporti e i due spagnoli ALSA e Nex Continental.

Parallelamente, segnala sempre l’Agenzia, sono pervenute anche altre domande di iscrizione alle classi  Ai e A1 tutte da parte di imprese già operanti sul territorio piemontese come Baranzelli, Gherra, Autolinee Valle Pesio, SAV, Pirazzi, ACTP, Bellando, Autolinee Nuova Benese, Linea Azzurra.

Poi, come riportato da La Voce, per la categoria “Classe A3”, ovvero quella che permette di partecipare all’intera procedura, hanno fatto domanda (sempre in aggiunta ai già qualificati) Atm, le due realtà iberiche, Air Pullman e Stac. Passando alla “Classe A2”, ovvero alle aziende interessate a un massimo di tre lotti, ecco spuntare i neo qualificati Vita, Autostradale e Vco Trasporti. A queste si aggiungono player del territorio come il Gruppo Torinese Trasporto, Cavourese, Bus Company, Giachino, oltre a Ratp Dev Italia e Busitalia.
Da sottolineare anche il caso di RATP Dev Italia, la cui partecipazione è citata come un dato di fatto dal diversi articoli di stampa, ma la cui ragione sociale non è menzionata nella nota dell’Agenzia.

L’iter della gara: le verifiche istruttorie, poi la presentazione delle offerte

Ora le domande presentate da ciascun operatore saranno vagliate e sottoposte a verifiche istruttorie. Le relazioni di affidamento sono state predisposte e l’Agenzia attende entro luglio il parere dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), cui seguirà l’eventuale aggiornamento della documentazione, come emerso da un webinar sul tema organizzato da FederMobilità e Anci.

L’obiettivo è inviare le lettere di invito agli operatori qualificati tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, avviando così la fase di presentazione delle offerte. Secondo quanto illustrato dall’Agenzia, il modello è stato progettato per garantire una concorrenza “regolata”, evitando situazioni di eccessiva concentrazione attraverso limiti al numero di lotti aggiudicabili da ciascun operatore.

La partecipazione è subordinata a un sistema di qualificazione che certifica la capacità tecnica, economica e organizzativa delle imprese sulla base dei servizi già gestiti.

Per questa gara è richiesta almeno la classe A3 per concorrere ai lotti 1, 2, 4, 7 e 8, mentre è sufficiente la classe A2 per i lotti 3, 5 e 6, caratterizzati da dimensioni inferiori. Gli operatori appartenenti alle classi A1 e Ai non potranno invece partecipare direttamente alla procedura, ma solo eventualmente nell’ambito di raggruppamenti temporanei d’impresa (RTI).

Al 1 luglio, è stato illustrato, risultano qualificati 9 operatori in classe A3 o superiore, abilitati a partecipare a tutti gli otto lotti, e 4 operatori in classe A2, che potranno concorrere esclusivamente ai lotti 3, 5 e 6. Altri 7 soggetti appartenenti a classi inferiori potranno prendere parte alla gara soltanto attraverso RTI. Sono inoltre in corso ulteriori richieste di qualificazione (5 in A3, 2 in A2 e 8 nelle classi inferiori).

Complessivamente gli iscritti sono 36, ma corrispondono a 29 operatori distinti, poiché alcuni gruppi societari hanno registrato più società controllate che non potranno presentare offerte concorrenti sullo stesso lotto. Nello scenario attuale l’Agenzia stima di poter inviare fino a 108 lettere d’invito, corrispondenti al numero massimo teorico di offerte.

La gara tpl in Piemonte in sintesi

1. Come è suddivisa la gara TPL in Piemonte?

La gara del trasporto pubblico locale in Piemonte è articolata in otto lotti territoriali, distribuiti nei quattro bacini regionali: Sud-Ovest, Sud-Est, Nord-Est e Metropolitano. Ogni bacino comprende due lotti, che raggruppano i servizi urbani ed extraurbani delle diverse province piemontesi.

2. Quanti e quali operatori partecipano alla gara TPL in Piemonte?

Complessivamente gli iscritti sono 36, ma corrispondono a 29 operatori distinti, Tra gli operatori già qualificati figurano aziende storicamente presenti sul territorio come GTT, Bus Company, Arriva, Cavourese e Chiesa. Hanno inoltre presentato domanda di qualificazione anche nuovi operatori nazionali e internazionali, tra cui ATM Milano, Air Pullman, Autostradale, VITA, STAC, VCO Trasporti e gli operatori spagnoli ALSA e Nex Continental, oltre ad altre imprese piemontesi.

3. Quando saranno presentate le offerte per la gara TPL Piemonte?

Dopo la verifica delle domande di qualificazione e il parere dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), l’Agenzia della Mobilità Piemontese punta a inviare le lettere di invito tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. Da quel momento si aprirà la fase di presentazione delle offerte da parte degli operatori ammessi.

4. Come funziona il sistema di qualificazione della gara TPL Piemonte?

La partecipazione alla gara è subordinata a un sistema di qualificazione che certifica la capacità tecnica, economica e organizzativa degli operatori. Le imprese in classe A3 possono concorrere a tutti gli otto lotti, quelle in classe A2 solo ai lotti di dimensioni inferiori (3, 5 e 6), mentre gli operatori appartenenti alle classi A1 e Ai possono partecipare esclusivamente attraverso raggruppamenti temporanei d’impresa (RTI).

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