Le immatricolazioni di autobus elettrici in Europa hanno raggiunto 8.141 unità nel primo semestre del 2026, in crescita del 49% rispetto alle 5.477 unità dello stesso periodo del 2025.

I dati, pubblicati da DVV Media Group nel report “European Bus Data” relativo al secondo trimestre 2026, riguardano i mezzi con massa complessiva superiore a 8 tonnellate ed escludono i filobus.

Le 8.141 immatricolazioni di bus elettrici a batteria registrate in sei mesi equivalgono a quasi il 69% delle 11.819 unità immatricolate nell’intero 2025, sempre secondo lo studio di DVV.

I numeri arrivano dopo un 2025 nel quale il mercato europeo dei torpedoni elettrici aveva già registrato una forte crescita su base annua. A marzo avevamo scritto come il 2025 aveva fatto registrare 11.607 immatricolazioni, in aumento del 48% rispetto al 2024, con Yutong in testa alla classifica dei costruttori, seguita da MAN, Mercedes e BYD.

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Le immatricolazioni di autobus elettrici in Europa crescono del 49% nel primo semestre 2026

Le immatricolazioni di autobus con alimentazioni alternative hanno raggiunto 11.315 unità nei primi sei mesi del 2026, rispetto alle 8.292 del primo semestre 2025. Gli e-bus hanno rappresentato 8.141 unità del totale del primo semestre 2026, contro le 5.477 di un anno prima. Le immatricolazioni dei veicoli ibridi sono aumentate da 1.348 a 1.449 unità, mentre quelle dei mezzi a gas Cng sono salite da 1.195 a 1.328. Le immatricolazioni dei fuel cellidrogeno sono passate dalle 272 unità del primo semestre 2025 alle 397 del primo semestre 2026.

Gli elettrici a batteria hanno quindi rappresentato il 71,9% delle quattro categorie di alimentazioni alternative.

I volumi degli ibridi e dei Cng hanno registrato variazioni relativamente contenute, passando rispettivamente da 1.348 a 1.449 unità e da 1.195 a 1.328. Anche gli autobus fuel cell sono cresciuti, passando da 272 a 397 immatricolazioni, pari a un incremento del 46% su base annua.

Il perimetro geografico utilizzato per i dati 2026 comprende i 27 Paesi dell’Unione europea più Regno Unito, Islanda, Norvegia e Svizzera; le tabelle relative ai singoli Paesi e agli autobus urbani includono anche Serbia e Ucraina. I dati della Lituania sono disponibili soltanto fino a marzo 2026.

L’Italia guida le immatricolazioni europee di autobus elettrici, seguita da Regno Unito e Polonia

L’Italia è stata il principale mercato nazionale europeo per gli autobus elettrici a batteria nel primo semestre 2026, con 1.559 immatricolazioni. Il dato si confronta con appena 369 unità nei primi sei mesi del 2025. Il Regno Unito (noto per essere stato finora il più grande mercato europeo degli autobus elettrici) segue con 1.075, in calo rispetto ai 1.299 del primo semestre 2025, mentre la Polonia ha raggiunto quota 1.060 unità, contro appena 148 un anno prima.

La Norvegia ha immatricolato 660 autobus elettrici, seguita dalla Germania con 553 e dai Paesi Bassi con 510. Il Portogallo ha registrato 473 unità, la Francia 337, la Svezia 326 e la Spagna 223. Tra gli altri mercati figurano il Belgio con 140 immatricolazioni, l’Austria con 128, la Svizzera con 96, la Finlandia con 88 e la Lituania con 69, sebbene per quest’ultima il dato riguardi soltanto il periodo fino a marzo. La Romania ha immatricolato 343 autobus elettrici nel primo semestre, rispetto ai 161 dello stesso periodo del 2025, mentre la Danimarca è passata da 161 a 208. La Grecia ha registrato otto autobus elettrici a batteria, contro i 100 dello stesso periodo del 2025.

Yutong guida i costruttori con 1.636 autobus elettrici, Solaris supera quota 1.000

La classifica dei costruttori vede Yutong al primo posto con 1.636 elettrici immatricolati nel primo semestre 2026. Iveco/Heuliez è seconda con 1.156 unità complessive, sommando le 911 immatricolazioni attribuite a Iveco, le 173 a Iveco/Heuliez e le 72 a Heuliez. Solaris segue con 1.022 unità.

BYD ha immatricolato 681 elettrici, seguita da MAN con 584, Mercedes con 553 e Wrightbus con 542. Karsan ha raggiunto 321 immatricolazioni, mentre VDL ne ha registrate 202, Alexander Dennis 157 e Volvo 153. La classifica prosegue con King Long a 146 unità, Zhongtong a 131, Irizar a 109, Golden Dragon a 103 e CRRC a 100. Hess ha registrato 76 immatricolazioni, Oceantia 68, SOR 56, Scania 44 e Isuzu 37.

Il grafico relativo ai costruttori applica una soglia minima di 30 immatricolazioni per i brand. DVV Media Group riporta complessivamente 11.315 immatricolazioni di autobus elettrici a batteria, ibridi, CNG e fuel cell nel primo semestre 2026. Includendo i 38 filobus riportati nella tabella per Paese, il numero totale di immatricolazioni “non diesel” presenti nella tabella sale a 11.321.

Gli autobus elettrici a batteria raggiungono il 61,2% del mercato europeo degli urbani

Il dataset DVV analizza separatamente anche le immatricolazioni nel segmento degli urbani. Nel primo semestre 2026 sono stati immatricolati 7.480 Classe I elettrici a batteria su un mercato complessivo di 12.215 urbani (un volume straordinariamente elevato, considerando che negli ultimi dieci anni il mercato europeo degli urbani si è attestato mediamente tra 13.000 e 14.000 unità nell’intero anno), escludendo 38 filobus. Gli elettrici hanno quindi rappresentato il 61,2% del mercato degli autobus urbani.

Nel primo semestre 2025 il corrispondente volume degli elettrici era stato di 4.953 unità su un mercato di 8.548 bus urbani, pari al 57,9%. Nel primo semestre 2024 gli elettrici rappresentavano il 49,6% del mercato degli autobus urbani, con 3.636 immatricolazioni su 7.326. La stessa serie DVV indica una quota degli elettrici a batteria del 36,1% nel primo semestre 2023 e del 29,0% nel primo semestre 2022.

Le immatricolazioni di autobus a idrogeno raggiungono 397 unità nel primo semestre 2026

Le immatricolazioni di autobus fuel cell hanno raggiunto 397 unità nei primi sei mesi del 2026, rispetto alle 272 del primo semestre 2025, secondo DVV Media Group. L’Italia ha registrato il volume nazionale più elevato con 178 autobus a idrogeno, seguita dalla Polonia con 119. L’Austria ne ha immatricolati 34, la Francia 27 e la Germania 26, mentre il Portogallo ne ha registrati sei, il Lussemburgo cinque e la Slovenia due. Solaris ha totalizzato 256 autobus a idrogeno nella classifica dei costruttori pubblicata nel report. Seguono Neso Bus con 39 immatricolazioni, MCV con 36, Mercedes con 34, Wrightbus con 21 e Caetano con sei.

Se si sommassero le immatricolazioni degli autobus elettrici a batteria e fuel cell, la classifica dei costruttori cambierebbe, soprattutto per effetto dei 256 autobus a idrogeno di Solaris. Yutong rimarrebbe al primo posto con 1.636 autobus a zero emissioni, seguita da Solaris con 1.278 unità (1.022 Bev+ 256 Fcev) e da Iveco/Heuliez con 1.156.

Autobus ibridi e Cng nel primo semestre 2026

Le immatricolazioni di autobus ibridi hanno totalizzato 1.449 unità nel primo semestre 2026, rispetto alle 1.348 dello stesso periodo del 2025. La Germania è stata il mercato principale con 718 immatricolazioni, seguita dalla Spagna con 296 e dalla Francia con 148.

Le immatricolazioni di autobus Cng hanno raggiunto 1.328 unità, rispetto alle 1.195 del primo semestre 2025. La Francia ha immatricolato 593 autobus Cng, l’Italia 295 e la Grecia 189. La Serbia ha totalizzato 52 unità, Portogallo e Spagna 34 ciascuno, l’Estonia 29 e la Polonia 24.


In breve

  • Quanti autobus elettrici sono stati immatricolati in Europa nel primo semestre 2026?
    8.141 autobus elettrici a batteria, rispetto ai 5.477 del primo semestre 2025, con un incremento del 49%.
  • Quale Paese ha immatricolato più autobus elettrici?
    L’Italia è al primo posto con 1.559 immatricolazioni, seguita dal Regno Unito con 1.075 e dalla Polonia con 1.060.
  • Quale costruttore ha guidato il mercato europeo degli autobus elettrici?
    Yutong guida la classifica DVV con 1.636 immatricolazioni, davanti a Iveco/Heuliez con 1.156 unità complessive e Solaris con 1.022.
  • Qual è stata la quota degli autobus elettrici nel mercato europeo degli autobus urbani?
    Gli autobus elettrici a batteria hanno rappresentato il 61,2% del mercato degli autobus urbani nel primo semestre 2026, con 7.480 immatricolazioni.

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