Ebusco ha ricevuto 5,86 milioni di euro dall’azionista di minoranza Gotion – che detiene il 9% – per completare la parte restante della commessa di autobus per Rouen, ma fa sapere che sono necessari ulteriori finanziamenti, e pure a breve termine, per sostenere le proprie attività.

Il costruttore olandese di autobus elettrici ne ha dato notizia oggi, 9 ottobre 2026, prima dell’assemblea straordinaria degli azionisti: secondo quanto comunicato dall’azienda, il sostegno finanziario di Gotion è vincolato ai costi dei materiali e della produzione dei bus per Rouen e non può essere utilizzato per coprire le spese operative. Il contratto per Rouen risale al 2022 e riguarda autobus elettrici destinati alla rete Bus Rapid Transit della città francese.

Ebusco è ancora in crisi e continua a cercare liquidità

L’azienda sta discutendo ulteriori finanziamenti con gli azionisti, perché «la liquidità disponibile è sufficiente a finanziare le attività soltanto per un breve periodo». Ebusco aggiunge che, «qualora nelle prossime settimane non arrivassero finanziamenti per le spese operative, sussisterebbe un’incertezza significativa sulla capacità di Ebusco di proseguire la propria attività in continuità aziendale».

Ebusco ha inoltre comunicato di aver consegnato 19 autobus nei primi nove mesi del 2026, con un portafoglio ordini di 195 veicoli al 30 settembre e altri 173 autobus oggetto di procedure di gara in corso. L’organico è stato ridotto ulteriormente a 230 addetti (erano 522 a fine 2024), mentre proseguono le discussioni su possibili operazioni strategiche riguardanti le attività nel settore autobus.

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L’annuncio si inserisce nel percorso di ristrutturazione e nelle difficoltà finanziarie dell’azienda, che hanno comportato il passaggio dalla produzione interna a un modello Original Equipment Designer (OED), basato sulla produzione esternalizzata. Nel giugno 2026, Ebusco aveva comunicato un portafoglio ordini di 225 autobus e illustrato i propri piani per un graduale ritorno sul mercato, continuando nel frattempo a fare i conti con problemi di liquidità.

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