Quasi 30 chilometri (29,7 km per essere precisi), il 72% dei quali in corsia preferenziale, 19 fermate per tratta e 49 incroci semaforici: l’e-BRT di Bergamo – il nuovo sistema di trasporto rapido interamente elettrico che collegherà la città con Dalmine e Verdellino – sta prendendo sempre più forma e a oggi il cantiere è al 55% delle lavorazioni, in linea con il cronoprogramma previsto. Ricordiamo come la fine dei lavori è prevista a giugno 2026, in concomitanza con la scadenza del PNRR.

I due capolinea, situati presso la Stazione ferroviaria di Bergamo e quella di Verdello-Dalmine, saranno attrezzati con sistemi di ricarica rapida “opportunity”, mentre i depositi principali, a Bergamo e a Osio Sopra, garantiranno la ricarica notturna dell’intera flotta, composta da 15 autobus elettrici autosnodati da 18 metri ad alta capacità di carico.

Grazie alle nuove pensiline digitali con informazioni in tempo reale, ai semafori intelligenti e alle corsie esclusive per gli e-bus e a un sistema di monitoraggio centralizzato, l’utenza potrà contare su spostamenti rapidi, ad alta capacità e frequenti. Le corsie preferenziali consentiranno di raggiungere un elevato livello di servizio grazie alla rapidità degli spostamenti: l’intera tratta sarà percorribile in poco più di 40 minuti, collegando Bergamo a Dalmine in soli 22 minuti e a Verdellino in 41, con frequenze di passaggio di un bus ogni 10 minuti nelle ore di punta.

da sinistra Michele Comi, Vitali; Matteo Cugini, ETS; Paola Allegri, Comune di Bergamo, Liliana Donato, ATB

Il preferenziamento semaforico dell’e-BRT di Bergamo

Uno dei punti di forza del progetto chiave di ATB Bergamo è la tecnologia applicata alle fermate e agli incroci semaforiciL’e-BRT avrà priorità di passaggio in ogni intersezione in massima sicurezza, tutti i principali incroci lungo la linea saranno infatti dotati di un sistema di “bus priority” finalizzato alla marcia agevolata dei mezzi, introducendo a favore del bus dell’e-BRT una priorità agli incroci ed alle re-immissioni sui percorsi urbani dalle corsie preferenziali o dalle fermate.

Ogni incrocio sarà controllato da un regolatore semaforico centralizzato, connesso al Sistema Centrale UTC (Urban Traffic Control), i bus dell’e-BRT invieranno automaticamente la richiesta di precedenza al proprio avvicinamento. I regolatori semaforici riceveranno il segnale e adegueranno i cicli in tempo reale, agevolando l’attraversamento e riducendo i tempi di percorrenza. Questo sistema, integrato con il sistema di gestione flotta AVM e gestito dalla sala operativa ATB, è decisiva per rendere la marcia dei mezzi più fluida, veloce e sicura, riducendo al minimo le interferenze con il traffico urbano.

Pensiline con schermi e paline digitali per i passeggeri

Non solo rispetto dei tempi di marcia ma attenzione al servizio per offrire all’utente un’esperienza di viaggio migliore in linea con i più alti standard: ogni pensilina sarà infatti dotata di schermi informativi digitali e paline alimentate da pannelli fotovoltaici con display, in grado di fornire in tempo reale informazioni sull’arrivo dei bus, sull’orario della corsa successiva e su eventuali variazioni del servizio. È prevista inoltre la vocalizzazione dei messaggi per garantire l’accessibilità anche agli utenti non vedenti. Le fermate saranno integrate con sistemi di videosorveglianza attivi 24 ore su 24 e con un controllo centralizzato dei quadri elettrici, per una gestione efficiente e sicura.

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