Test su strada, o meglio su pista per l’e-Atak a guida autonoma di Karsan, protagonista quest’oggi (lunedì 10 marzo, ndr) sul tracciato del Safety Park di Vadena, a Bolzano, in un evento organizzato con Sasa per saggiare le potenzialità della tecnologia driverless.

Si tratta del primo test in assoluto in Italia per un autobus full electric e autonomo: il midibus a batteria e autonomo del costruttore turco è un prodotto, aggiornato e sviluppato in sinergia con il partner Adastec, già circolante in Scandinavia (Norvegia e Finlandia) e negli States (in Michigan), lanciato nel 2021.

Abbiamo avuto la possibilità di partecipare all’evento riservato, facendo alcuni giri di pista. A bordo anche istituzioni, come Daniel Alfreider, assessore provinciale alla Mobilità, e i vertici di Sasa come la presidente Astrid Kofler e il Direttore Generale Ruggero Rossi De Mio, oltre a rappresentati della casa madre turca come Seda Nese (sales manager di Karsan Europe per l’Italia), Yasemin Us (corporate communication Adastec), Semir Aydın (sales manager per i veicoli autonomi di Karsan Otomotiv e Tiziano Gavardini, Direttore Operativo di K-Mobility, dealer italiano dell’Oem di Bursa.

Foto: USP/Sasa SpA

Hanno partecipato al test dell’autobus elettrico a guida autonoma al Safety Park di Vadena da sinistra): Seda Nese (sales manager di Karsan Europe per l’Italia), Astrid Kofler (presidente Sasa SpA), Daniel Alfreider (assessore provinciale alla Mobilità), Yasemin Us (corporate communication Adastec) e Semir Aydın (sales manager per i veicoli autonomi di Karsan Otomotiv).

Per la provincia, Alfreider, ha dichiarato: «Il trasporto pubblico si sta evolvendo: non solo i sistemi di guida sostenibile, ma anche la digitalizzazione e la guida autonoma avranno un impatto fondamentale sulla guida del futuro. Come Provincia, vogliamo familiarizzare con le nuove tecnologie in una fase precoce e testarle a livello locale, al fine di plasmare attivamente la mobilità del futuro. Non esiste ancora un quadro normativo standardizzato per l’utilizzo di questi veicoli negli spazi pubblici in tutta Europa».

«Sasa vuole essere sempre al passo con i tempi e negli ultimi anni ha testato nuove tecnologie in modo attivo. In futuro, gli autobus autonomi potrebbero ricoprire un ruolo importante nel trasporto pubblico. Tuttavia, i dipendenti sono e rimarranno centrali», le parole di Kofler, seguite dalle dichiarazioni di Rossi De Mio: «Come Sasa e Provincia siamo sempre molto interessate alle nuove tecnologie, sia in termine di trazione (idrogeno ed elettrico), sia in termini di esecuzione del servizio: la guida autonoma è una frontiera affascinante che offre importanti possibilità per il futuro del trasporto persone. Ci piace essere pionieri».

Semir Aydın, responsabile vendite per i veicoli autonomi di Karsan ha aggiunto: «Questi autobus funzionano con LiDAR, una tecnologia che utilizza un laser per mappare ambienti, oltre a radar e telecamere per riconoscere ostacoli, segnali stradali e pedoni in tempo realeI veicoli autonomi possono rendere il traffico più sicuro, più efficiente e più sostenibile, riducendo gli errori umani e ottimizzando i flussi di traffico».

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