Una donna di 32 anni è stata aggredita e ferita al volto e alle braccia a bordo di un autobus di ANM Napoli. Intorno alle 22 di giovedì 5 marzo, lungo via Simone Martini, nel quartiere residenziale del Vomero, la passeggera donna è stata aggredita con un coltello mentre si trovava su un mezzo della linea C32

Secondo le prime ricostruzioni, un uomo di 39 anni, residente nel quartiere di Pianura, avrebbe improvvisamente estratto un coltello e colpito la donna con diversi fendenti. La vittima è stata soccorsa rapidamente e trasportata all’ospedale Cardarelli, dove è arrivata cosciente, non in pericolo di vita. 

Autista e passeggeri hanno tentato di mettere in sicurezza la donna e di fermare l’aggressore. Ingatti, secondo le informazioni emerse nelle ore successive all’episodio, la reazione dei presenti e la prontezza del conducente – che ha fermato il mezzo e cercato di mantenere la calma – hanno contribuito a evitare conseguenze ancora più gravi. 

Nel giro di pochi minuti sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli, che hanno bloccato l’uomo e lo hanno condotto in stato di arresto, evitando il linciaggio da parte dei presenti.

Sicurezza a bordo, un tema strutturale nel TPL

Episodi come quello avvenuto al Vomero riaccendono inevitabilmente il dibattito sulla sicurezza a bordo dei mezzi pubblici, soprattutto nelle ore serali. In Italia il fenomeno delle aggressioni nel trasporto pubblico è monitorato da anni dalle associazioni di settore e dalle aziende del Tpl. Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio nazionale sulle aggressioni al personale del trasporto pubblico, promosso da Asstra e Anav, negli ultimi anni sono state registrate centinaia di episodi di violenza ogni anno ai danni di conducenti, controllori o passeggeri, con una crescente attenzione delle aziende verso sistemi di prevenzione, videosorveglianza e presidi di sicurezza.

Gianluca Celentano

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