ATM Milano ha prorogato fino a giugno 2026 la proposta per mettere una toppa alla carenza di conducenti di autobus: vista la cronica difficoltà a reperire operatori di esercizio, l’operatore meneghino propone mille euro in più a mese (da intendersi lordi) a quegli autisti che posticipano la pensione di almeno tre mesi.

Ne scrive il dorso di Milano de La Repubblica, che racconta della proposta dell’Azienda Trasporti Milanesi; una proposta già messa in campo lo scorso anno per fare fronte all’emergenza e a una vera e propria emorragia di professionisti del volante, e ora rilanciata viste le imminenti Olimpiadi Invernali e visto che le 500 assunzioni effettuate nel corso dell’anno non bastano, vista l’alto numero di (ex) dipendenti che hanno dato le dimissioni per approdare ad altri lidi.

«Prosegue fino al 30 giugno 2026 la possibilità di riconoscere un incentivo alla permanenza in servizio rivolto a tutti i conducenti di superficie che abbiano maturato il diritto alla pensione e siano disponibili a continuare temporaneamente la propria attività lavorativa per almeno tre mesi, superando la durata massima di 12 mesi e il numero massimo dei 3 rinnovi inizialmente previsti», si legge nella nota ATM, che così prosegue: «La società riconoscerà al lavoratore un incentivo posticipo pensionamento. Per accedere all’incentivo i lavoratori devono avere diritto ad accedere al trattamento di pensione non oltre il primo marzo 2026, ma dovranno garantire un certo numero di prestazioni per ciascun mese di posticipo: almeno 21 prestazioni di guida effettiva».

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