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Dopo il tragico incidente accaduto in Spagna, nel quale hanno perso la vita molti ragazzi, anche italiani, l’Unione Europea ha voluto subito mettere in chiaro alcune regolamentazioni per evitare che si ripetano eventi del genere. Il conducente deve obbligatoriamente avere un periodo di guida alternato ad un periodo di riposo. La direttiva dell’Unione Europea ha evidenziato, in questo nuovo regolamento, che il conducente non deve guidare per più di 9 ore consecutive. Possono essere estese fino a 10 ore per un massimo di due volte a settimana. Proprio l’ammontare settimanale è stato regolamentato e non deve essere superiore a 56 ore e, complessivamente, in due settimane consecutive le ore non possono superare le 90. Nicola Biscotti, presidente dell’Anav, Associazione Nazionale Autotrasporto Viaggiatori, ha dichiarato: “L’autobus è lo strumento più sicuro sulla strada: basti pensare che è 40 volte più sicuro dell’automobile e circa 300 volte più di motocicli e ciclomotori per chilometro/passeggero”. L’Unione Europea specifica anche che il conducente deve effettuare un periodo di riposo giornaliero nell’arco delle 24 ore che dev’essere di almeno 11 ore consecutive di riposo oppure di 12 ore frazionate in due periodi, non di più. Inoltre, la nuova direttiva afferma che dopo una guida di 4 o 5 ore l’autista deve effettuare una pausa di 45 minuti per poi ricominciare il tragitto. La pausa può essere consecutiva per 45 minuti o frazionata con più pause, massimo due, una da 15 e l’altra da 30. Il presidente dell’Anav, Nicola Biscotti, ha continuato: “Ha comunque grande importanza il rispetto di una serie di regole per garantire la sicurezza dei nostri figli durante le gite d’istruzione e nel trasporto scolastico. La prima di queste è evitare di acquistare un servizio di trasporto a prezzi stracciati considerando che un prezzo medio di un servizio di trasporto scolastico è di circa 1,60 euro per passeggero km”.

 

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