«La misura di 120 milioni di euro, prevista dall’art. 97 del disegno di legge di bilancio per il solo anno 2025, recentemente approvato dal governo, per quanto apprezzabile, è ampiamente insufficiente rispetto alle esigenze del trasporto pubblico locale», così le associazioni di categoria del settore Agens, Anav, Asstra.

Le associazioni, in una lettera congiunta, aggiungono: «La dotazione del Fondo nazionale trasporti ha infatti subito, per effetto dell’elevata inflazione di questi ultimi anni, una diminuzione in termini reali di circa 800 milioni di euro all’anno, oltre le riduzioni dei ricavi del traffico per i perduranti effetti della pandemia e la misura contenuta all’art. 97 del ddl di bilancio interviene solo in minima parte e peraltro non in maniera strutturale sul grave deficit del Fondo nazionale dei trasporti».

«È quindi necessario che in fase di approvazione parlamentare la dotazione per il tpl prevista dalla legge di bilancio sia significativamente incrementata e resa stabile, al fine di mitigare gli effetti su diverse Regioni che scaturiscono dalle nuove modalità di riparto del Fondo nazionale, nonché tenuto conto del confronto in atto per il rinnovo del ccnl autoferrotranvieri e della richiesta economica avanzata dalle organizzazioni sindacali stimata in ulteriori circa 900 milioni di euro all’anno», concludono Agens, Anav e Asstra.

In primo piano

VIDEO PROVA / Viaggio a bordo del Temsa MD9

Abbiamo testato su strada il Temsa MD9, il modello best seller in Italia del costruttore turco. Un coach compatto che abbiamo messo alla prova lungo un percorso che collega Verona, Mantova e l’area del Lago di Garda. Questo territorio combina strade strette, mete turistiche, collegamenti regionali e...

Busworld Turchia 2026: il nostro racconto dalla fiera di Istanbul

L’undicesima edizione di Busworld Turchia è in corso a Istanbul dal 17 al 19 giugno, riunendo 161 espositori su una superficie espositiva di 11.358 metri quadrati, in una crescita del 15% rispetto all’edizione precedente del 2024, che aveva attirato 12.366 visitatori professionali provenienti da 96 ...

Articoli correlati

Il punto di metà anno sul mercato dell’autobus italiano: uno su due è elettrico. E la vera notizia è il boom di BYD con 218 immatricolazioni (tutte a batteria). Iveco consolida la leadership

Al 30 giugno 2026 il mercato dell’autobus italiano ha messo insieme numeri da record: nei primi sei mesi dell’anno, infatti, sono addirittura 3.241 le immatricolazioni (sopra le 8 ton ptt), il 66% in più rispetto alle 1.954 – che erano già tante – del medesimo periodo della s...
News