Più di mille autobus e circa 50 milioni di chilometri all’anno: commessa con la C maiuscola per EM Fleet, che si è aggiudicata la gestione in full service dei pneumatici – a costo chilometrico – di Autolinee Toscane.

Il full service dei pneumatici a costo chilometrico sposta il focus dal costo del singolo pneumatico a quanto dura, come lavora nel tempo, quando intervenire e come documentarlo. La spesa, in questo modello, viene ricondotta all’unità che conta davvero in una flotta di questa scala: il chilometro.

A fare la differenza è, dunque, la tracciabilità certa del componente; per questa ragione EM Fleet integra nel servizio la tecnologia RFID, che attribuisce a ogni pneumatico un’identità univoca e ne rende ricostruibile l’intero percorso di utilizzo. Il tag RFID consente l’associazione a veicolo, asse e posizione, la storicizzazione di interventi e rotazioni, il monitoraggio dello stato operativo e la tracciabilità delle soglie che determinano le decisioni tecniche. In un perimetro che supera i mille mezzi, l’RFID non è un dettaglio: è lo strumento che riduce errori, ambiguità e discrezionalità, soprattutto quando aumentano depositi, operatori e territori coinvolti.

La gestione digitale è abilitata da Fleet Sync, la piattaforma proprietaria EM Fleet che governa non solo gli interventi sul piazzale, ma anche i flussi che rendono sostenibile il metodo su larga scala: ticket, workflow operativi, storico completo delle attività, KPI di servizio, rendicontazione e centralizzazione dei flussi amministrativi. In un contratto chilometrico, la parte digitale non è “supporto”: è la condizione che rende la gestione ripetibile, verificabile e misurabile.

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