Unibuss è già leader nel trasporto pulito in terra norvegese. Due autobus Solaris Urbino 12 Electric arriveranno presto a dare manforte all’ampia flotta “fossil-free”. Si tratta dei primi autobus a batteria acquistati dall’operatore, finora focalizzato su ibridi, idrogeno e gas. Questa commessa segna l’inizio di una nuova era: il contratto è stato siglato il 30 marzo, ed entrambi i veicoli inizieranno a prestare servizio a partire dall’autunno di quest’anno.

Autobus Solaris Urbino, in prima linea per l’elettromobilità

L’autobus Solaris Urbino elettrico si è aggiudicato il “Bus of the year” 2017. A imprimere il movimento alle ruote sono due motori elettrici Zf Ave 130 integrati all’assale posteriore. Un sistema innovativo concepito a Friedrichshafen e adottato anche da altri protagonisti della mobilità collettiva elettrica (per fare un esempio, il Sileo S12). Le batterie, da 75 kWh, garantiscono circa 200 chilometri di autonomia. I veicoli useranno un sistema di ricarica via pantografo realizzato da Siemes, che li renderà in grado di operare per tutta la giornata grazie a frequenti ricariche da 8 minuti al capolinea. Un sistema già messo a punto sui Solaris in servizio ad Amburgo.

Oslo si accaparra gli Urbino

La destinazione dei due autobus sarà la capitale Oslo, nello specifico la trafficata linea 74, che collega i quartieri di Vika e Mortensrud. Nella flotta di Unibuss figurano 750 autobus, gran parte dei quali alimentati a idrogeno, biogas, biodiesel e ibridi. «Abbiamo l’ambizione di portare i nostri autobus a servire più città norvegesi di quelle in cui circolano attualmente – le parole di Øystein Svendsen, Ceo di Unibuss -. Entro quattro anni estenderemo la nostra presenza fuori dalla regione est. Ci stiamo focalizzando su nuove tecnologie a basso impatto ambientale, come l’elettrico e il Cng. Pensiamo che questo rappresenti la nostra priorità nell’implementazione della strategia di crescita».

 

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