Come era stato inizialmente ipotizzato, sia da parte del costruttore che dall’operatore, il motivo del malfunzionamento degli autobus a idrogeno di Solaris in servizio in Polonia per MPK Poznań è… la scarsa qualità dell’idrogeno utilizzato per il rifornimento.

«Possiamo affermare con certezza che il malfunzionamento degli autobus a idrogeno di Poznań è dovuto alla colpa del fornitore di idrogeno, che ha fornito carburante con parametri errati. Allo stesso tempo, vorrei ringraziare Solaris per la sua azione tempestiva e professionale nel ripristinare la funzionalità degli autobus. I costi di questa azione saranno sostenuti dal fornitore del carburante difettoso», ha dichiarato di Krzysztof Dostatni, amministratore delegato di MPK Poznań, dopo aver ricevuto i risultati delle ricerche di laboratorio effettuato a seguito della problematica avvenuta il 3 marzo.

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Cosa è successo? Su 25 autobus a idrogeno Solaris Urbino 12, in servizio da quasi 2 anni in città, 23 autobus hanno segnalato quasi contemporaneamente lo stesso malfunzionamento della cella a combustibile. Si è subito scoperto che i 23 autobus erano stati riforniti da una nuova fornitura di idrogeno – un fornitore esterno a MPK Poznań – e che i 2 autobus che non presentavano malfunzionamenti non erano stati riforniti quel giorno da questa fornitura di idrogeno.

Ulteriori interventi del team di assistenza Solaris hanno dimostrato che la causa del malfunzionamento della cella a combustibile era l’idrogeno di scarsa qualità. Ciò è stato confermato anche da una società di ricerca indipendente, che ha prelevato campioni di H2 dagli autobus. Lo studio, come riportato in una nota diffusa da Solaris, ha dimostrato che l‘idrogeno era contaminato da sostanze, peraltro presenti in concentrazioni non conformi agli standard. Tra l’altro, il contenuto di monossido di carbonio era significativamente superato.

Gli autobus potranno tornare in servizio non appena verrà ripristinata la fornitura di idrogeno con i parametri corretti alla stazione utilizzata dal vettore.

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