Il gruppo ATM chiude il bilancio 2025 con un utile netto di 13,2 milioni di euro e ricavi pari a 1,336 miliardi.

L’assemblea degli azionisti di ATM SpA ha approvato il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025, alla presenza del socio unico Comune di Milano, secondo quanto riportato in una nota stampa diramata oggi da ATM. Intanto è scattato il countdown per la nomina del nuovo Cda, attesa entro il 30 aprile.

ATM, nel bilancio 2025 raddoppiato l’utile, cala l’Ebitda

Nel 2025 il gruppo ATM ha registrato un utile netto di 13,2 milioni di euro, in aumento rispetto ai 5,8 milioni del 2024 (che arrivava dopo un biennio di sostanziale pareggio). Il margine operativo lordo si attesta a 94 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 100 milioni dell’anno precedente, mentre il patrimonio netto complessivo raggiunge i 1.192 milioni di euro.

Anche la capogruppo ATM SpA chiude l’esercizio con un risultato positivo, con un utile netto pari a 1,9 milioni di euro.

I ricavi complessivi si attestano a 1.336 milioni di euro, in crescita di 175 milioni rispetto al 2024. L’incremento è associato ai maggiori corrispettivi derivanti dai contratti di servizio di trasporto pubblico, sia in Italia sia all’estero, e all’aumento delle attività manutentive su infrastrutture di proprietà comunale.

I costi operativi raggiungono 1.241 milioni di euro, con un aumento di 180 milioni rispetto all’anno precedente. La variazione riguarda sia la crescita del personale, in Italia e nei mercati esteri, sia l’incremento delle attività di manutenzione.

Attività internazionali a quota 14 per cento

Nel corso del 2025 il numero di passeggeri trasportati ha registrato un aumento del 7% sia sul territorio italiano sia nei mercati esteri, per un totale di 53,3 milioni.Le attività internazionali contribuiscono per circa il 14% ai ricavi complessivi del gruppo (era il 10 per cento nel 2024), con la gestione delle reti metropolitane di Copenaghen e Salonicco. Ulteriori sviluppi sono previsti nel 2026 con l’avvio del servizio di 18 linee autobus a Parigi. ATM sottolinea che “Questi risultati confermano che l’espansione dei confini operativi e geografici rappresenta una strategia chiave per generare marginalità aggiuntiva, diversificando le fonti di ricavi, e preservando così la solidità aziendale del Gruppo”.

Le partecipazioni nelle società collegate Metro 5 SpA e SPV Linea M4 SpA contribuiscono al risultato economico con un apporto complessivo di 9,3 milioni di euro.

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