Il trasporto pubblico locale «è un grande valore per la collettività perchè apre le porte delle nostre città, rende godibile il nostro Paese a tutti e sostiene le altre attività economiche del territorio, che diventa attrattivo a livello abitativo, a livello aziendale, a livello turistico». Lo ha dichiarato il presidente di Asstra, Andrea Gibelli, nel corso del convegno “Un paese in movimento: la ripresa della mobilità turistica e non solo, fra trasporto pubblico locale e regionale”.

«Un trasporto efficace significa 100 miliardi di euro risparmiati all’anno in Europa. I dati – ha aggiunto – contenuti nel documento Eu “Funds and financing for resilient local mobility” di Uitp non lasciano dubbi: la congestione del traffico costa all’economia europea l’uno per cento del suo Pil, 100 miliardi di euro all’anno e ogni euro di valore creato dal trasporto pubblico locale genera un ulteriore creazione di valore compresa tra i quattro e i sei euro“, aggiunto il numero uno Asstra.

Tpl, la centralità del turismo

«Elementi – ha sottolineato ancora Gibelli – tanto più significativi per l’Italia dove il turismo ha generato solo nel 2019, un valore aggiunto di 572 miliardi di euro, il 5 per cento del valore aggiunto lordo totale dell’economia dell’Ue dati che devono assolutamente spingerci a destagionalizzare e diversificare i flussi dei visitatori per sfruttare al meglio tutte le potenzialità del nostro territorio e riflettere sul ruolo del Tpl.
Il turismo è elemento centrale nello sviluppo di tutte le regioni d’Italia e il Tpl è da sempre il fattore abilitante delle dinamiche economiche, soprattutto di quelle turistiche. Sono stati 174 milioni i turisti italiani e 164 milioni quelli stranieri che nei primi nove mesi del 2022 hanno visitato l’Italia (Istat). Si tratta di valori quasi pre-Covid, considerando che durante il 2019 l’attività turistica italiana aveva realizzato un record assoluto: 131,4 milioni di arrivi e 436,7 milioni di presenze nella rete ricettiva italiana».

L’importanza del MaaS, secondo Asstra

Il Presidente di Asstra ha poi completato parlando del MaaS: «Il contributo della tecnologia e del digitale per servizi di mobilità sempre più flessibili, capillari ed efficaci ed efficienti è un punto cruciale al centro del sistema associativo Asstra», ha spiegato. «Nei prossimi mesi affronteremo sfide importanti: l’approccio MaaS (Mobility as a Service) può rappresentare la chiave per progettare e realizzare Hub di servizi digitalizzati di trasporto integrato e sostenibile, nuovi nodi di una rete a servizio delle imprese e delle economie sui territori. MaaS rappresenta oggi una mobilità completamente nuova, che mette al centro il cittadino-cliente e offre grandi potenzialità per l’intero settore del trasporto pubblico e l’indotto, tutte da sfruttare. Una straordinaria opportunità non solo per le imprese del Tpl, ma soprattutto per lo sviluppo e la qualità della vita dei territori in quanto in grado di ampliare l’accesso a servizi di mobilità sostenibile, capaci di ridurre le esternalità negative in termini sociali ambientali ed economici”, ha continuato Gibelli.

«Le aziende di trasporto pubblico locale sono nella condizione ideale per cogliere le opportunità dalla nuova mobilità e dei nuovi modelli organizzativi del lavoro; si assumono da sempre la responsabilità in termini di continuità e capillarità del servizio in sicurezza e hanno la missione di assicurare il diritto costituzionale alla mobilità – ha concluso Gibelli – MaaS è di fatto un modello di business e di governo che varia in ragione delle caratteristiche del territorio e della domanda di servizi. La grande conoscenza del mercato e dei sistemi di mobilità rende quindi le aziende aderenti ad Asstra candidate ideali ad essere contemporaneamente operatori di servizi di tple MaaS integrator/operator; l’interfaccia del ventaglio di servizi di mobilità sostenibile con il cittadino-cliente».

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