ARRIVA Italia – società italiana controllata dalla tedesca Deutsche Bahn, uno dei leader mondiali nei servizi di trasporto passeggeri – ha avviato, in linea col piano strategico del Gruppo, un progetto di razionalizzazione e riorganizzazione delle controllate, che avrà finalità legate all’ottimizzazione dei principali processi gestionali e produttivi.

Arriva Italia, fusione di Sal in S.A.B.

Il piano prevede la fusione per incorporazione della lecchese Sal in S.A.B. Autoservizi e dell’azienda bresciana SAIA che confluirà in SIA. La nuova struttura, come già illustrato ai diversi stakeholder coinvolti, consente una più razionale organizzazione aziendale con le conseguenti ricadute positive sulla qualità del servizio offerto, fermo restando gli attuali livelli occupazionali e salvaguardando le professionalità acquisite.

Arriva Italia, puntare sull’efficienza

L’utente dei mezzi pubblici del Gruppo Arriva potrà contare su un servizio che punta a essere ancora più efficiente, moderno e integrato: obiettivo principale e intento dichiarato delle Aziende è, infatti, quello di ridistribuire in maniera più efficiente le risorse dedicate e conseguire maggiori livelli di competitività, conferendo all’organizzazione aziendale elementi di maggiore produttività e di miglioramento del servizio.

Angelo Costa, AD di Arriva Italia: «sinergia con Enti»

È un progetto – dichiara Angelo Costa, Amministratore Delegato Arriva Italiamolto importante per il nostro Gruppo, che ci consente di investire sul territorio, in massima sinergia con Enti e Istituzioni, al fine di soddisfare una domanda di mobilità sempre più articolata e complessa, nel pieno rispetto della qualità di lavoro dei nostri colleghi, principale risorsa del Gruppo.”

Valentina Astori per Sab, a Luca Delbarba  SIA

Per la guida delle due società, vengono confermati gli attuali Amministratori Delegati: Valentina Astori per S.A.B. Autoservizi – che, post fusione con la SAL, diventa una società con oltre 440 dipendenti, 440 mezzi, per oltre 15,5 milioni km prodotti – e Luca Delbarba per SIA, che grazie alla fusione con SAIA, conta 562 dipendenti, 500 autobus e 20,02 milioni km prodotti.

In primo piano

NME – Next Mobility Exhibition 2026: il futuro della mobilità a Milano

Dalle nuove forme di mobilità all’AI applicata ai trasporti, dal ruolo strategico del Tpl alle figure professionali emergenti, NME-Next Mobility Exhibition si propone come piattaforma europea per scoprire, formare e ispirare una mobilità collettiva più efficiente. A quattro mesi dal via, mentre proc...

Articoli correlati

Si allunga la flotta di Busitalia Veneto con 22 MAN a metano da 18 metri

Ventidue autosnodati MAN a metano per il trasporto pubblico locale di Padova: Busitalia Veneto ha presentato i 18 metri del Leone alimentati a gas naturale compresso, a valle di un investimento complessivo di 9,7 milioni di euro, di cui l’80% coperto da fondi pubblici. Si tratta di veicoli di grande...
Tpl

Lombardia, approvata la revisione della legge sui trasporti regionali

“Nuova governance, bigliettazione digitale e più sicurezza“. Sono questi i tre pilastri, secondo Regione Lombardia, della revisione delle Legge 6, che disciplina il settore dei trasporti, approvata dal consiglio regionale. Le novità introdotte con l’approvazione della revisione del...
Tpl