E il 30 giugno di quest’anno quando davano notizia della corposa, corposissima gara bandita da Consip per la fornitura di ben 600 autobus elettrici, per un controvalore superiore ai 650 milioni di euro, 652.068.612,00 per l’esattezza.

Il bando, lo ricordiamo, è diviso in 5 lotti, o meglio in 9, visto che il primo, il secondo, il quarto e il quinto sono suddivisi ciascuno in due sub-lotti. Un bando per tutti le misure: minibus da 5 e 6 metri di lunghezza, midibus da 8, 9 e 10 metri, autobus urbani nella misura standard di 12 metri, ma anche interurbani e, infine, autosnodati da 18 metri, anche a pantografo. Procediamo…

La gara Consip per 600 e-bus: i qualificati

Il primo lotto della gara Consip, suddiviso in due parti, prevede la fornitura totale di 70 autobus elettrici e un valore totale di oltre 45 milioni di euro. La prima parte ricerca 30 veicoli urbani elettrici plug-in da 5 metri di lunghezza e valore di 17.792.268,00 €. La seconda, invece, riguarda la fornitura di 40 unità con sistema di ricarica plug-in della batteria, ma da 6 metri di lunghezza (27.768.624,00 €).

Bene, da quanto siamo riusciti a reperire, il sub-lotto 1.1 del Lotto 1 per mezzi da 5,9 metri vede qualificati Pagliani – che si è presentata in tutti i lotti in Ati con Basco (con mezzi Zonson e Golden Dragon) King Long, Karsan e Tecnobus; mentre troviamo Higer (con Sitcar) e Otokar per il sub.lotto 1.2 per minibus da 6 metri

2° lotto

Veniamo dunque al secondo lotto della gara da 150 e-bus, anch’esso costituito da due sotto-lotti. Il primo riguarda 90 autobus plug-in da 8 metri di lunghezza e valore di 88.420.800,00 euro; il secondo 50 unità di mezzi elettrici sempre plug-in, ma da 9 metri di lunghezza e valore di 52.504.608,00 euro.

Anche qui troviamo Pagliani con Basco, King Long (con Dierre), Karsan e Crrc (tramite Yes Europe) per gli 8 metri e sempre Pagliani, Iveco, Solaria e King Long per i 9 metri.

3° lotto

Il terzo, come detto, è l’unico lotto “puro” e sfora i 100 milioni di euro di valore (100.292.960,00 € per l’esattezza) per un totale di 90 unità, da 10 metri di lunghezza e sistema plug-in.

Qui ci sono Pagliani, Daimler Buses, Iveco, Menarinibus, King Long , MAN, Karsan, Otokar e BYD

4° lotto

Eccoci dunque al quarto lottoil più corposo: ben 250 unità, di cui 190 plug-in da 12 metri di lunghezza (223.572.648,00 €) e 60 pezzi da 12 metri, sempre plug-in, ma in Classe II (sono gli unici extraurbani previsti da questa gara Consip), per un controvalore di 67.803.528,00 euro.

Qualificati? Pagliani, Daimler Buses, Iveco, Alfabus, Menarinibus, Solaris, King Long, MAN, Karsan, Otokar e Crrc.

Per i Classe II elettrici, invece, Pagliani, Iveco, Yutong (con Powerbus), King Long e Otokar

5° lotto

Infine il quinto lotto, il più piccolo e, se vogliamo, ben diverso dagli altri quattro. Il primo sub-lotto ricerca 35 autosnodati da 18 metri di lunghezza (plug-in), per 51.131.652,00 euro, mentre il secondo è dedicato sempre ad autosnodati, 15 pezzi, ma con modalità di ricarica a pantografo (22.780.524,00 euro).

Qui i qualificati sono Pagliani, Daimler Buses, Iveco, Yutong, Solaris, MAN, Karsan (con KMobility), Otokar e Crrc; mentre per gli autosnodati a pantografo abbiamo Daimler, Iveco, Karsan (sempre con KMobility), Otokar, Solaris e BYD

Questa la fase, per così dire, “preliminare”: per ciascun lotto sono previsti due o più vincitori, che devono ancora essere individuati. Per cui, seguiranno aggiornamenti

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