Agens. “Siamo già al lavoro in funzione della ripresa di settembre. Necessario mantenere il limite della capienza dei mezzi pubblici all’80%, al di sotto di questa soglia difficilmente saremo in grado di trasportare i flussi di passeggeri previsti”. Così Arrigo Giana, Presidente di Agens – Agenzia Confederale dei Trasporti e dei Servizi – in audizione parlamentare oggi alla Commissione Trasporti della Camera, fa il punto sul nodo trasporti in vista della riapertura in presenza delle attività scolastiche, individuata quale priorità dalla Presidenza del Consiglio.

Agens, ristabilire la fiducia dei passeggeri

“Chiaramente la percezione dei passeggeri sarà quella di un mezzo frequentato, ma come stanno dimostrando in questi ultimi mesi studi nazionali e internazionali, a condizione del rispetto delle norme anti-contagio sia da parte dei passeggeri e sia da parte delle aziende di trasporto i livelli di contagio non sono correlabili al trasporto pubblico locale. Le accuse che il dibattito ha mosso nei confronti del trasporto pubblico sono state chiarite dalle ormai numerose evidenze scientifiche. Ora è tempo di lavorare per ristabilire la fiducia dei passeggeri- prosegue Giana, -le aziende stanno mantenendo l’impegno sulle sanificazioni, hanno incrementato la propria offerta, utilizzando anche mezzi turistici ovunque possibile. Il sistema è pronto a ripartire a pieno regime”.

Agens, tutti facciano la loro parte

“È importante che tutti i soggetti coinvolti continuino a fare la loro parte per garantire la ripresa in sicurezza e alleggerire le ore di punta. Lo scaglionamento degli orari di ingresso e uscita nelle scuole è un fattore imprescindibile, a cui deve continuare ad affiancarsi lo scaglionamento degli orari di attività produttive, commerciali nei grandi centri urbani”, sottolinea Giana. “Per questo sarà fondamentale l’apporto dei tavoli prefettizi, un’esperienza positiva che ha saputo nei mesi passati riunire e coordinare non solo le aziende del trasporto pubblico locale ma anche tutti referenti scolastici e i rappresentanti di parti sociali che, a diverso titolo, generano il traffico sulle reti 

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