I consigli di amministrazione delle tre società tpl abruzzesi, Arpa, Gtm e Sangritana, hanno «deliberato la fusione». Si mette così in pratica la legge approvata lo scorso 9 dicembre dal Consiglio Regionale Abruzzo che di fatto abbraccia l’opzione “azienda unica regionale”. La fusione, si legge, è stata definita come “semplificata” in quanto è avvenuta per incorporazione nell’Arpa delle altre due società. Dopo alcuni passaggi dettati dalle norme vigenti (tra cui l’approvazione del progetto di fusione da parte del cda) l’appuntamento è fissato per fine marzo quando vedrà la luce il nuovo soggetto unico del trasporto abruzzese.

 

 

In primo piano

Articoli correlati

INCHIESTA / Come il tpl si relaziona con l’utenza

Infomobilità, customer care e servizi a chiamata segnano l’innovazione nel tpl italiano. Una panoramica tra Arriva Italia, Autoguidovie, Atm, Busitalia, Ratp e Star Mobility La trasformazione del trasporto pubblico locale non riguarda soltanto la transizione energetica o l’automazione dei sistemi di...
Tpl

INCHIESTA / Il futuro del tpl, secondo McKinsey

Il tpl italiano ed europeo cambia volto. Cresce la domanda, avanza la transizione elettrica e si affacciano anche le soluzioni autonome. Ma tra target ambientali e concorrenza cinese, la vera sfida resta l’equilibrio economico del sistema Il mondo europeo dell’autobus sta attraversando una fas...
Tpl