Quando si dice “fare male i calcoli”. Alcuni dei nuovi autobus acquistai da Atc Esercizio, a La Spezia, sono troppo alti per poter passare senza incagliarsi sotto alcuni ponti della città e della provincia. Un aspetto che era stavo sottolineato all’arrivo dei torpedoni, ma che era rimasto silente fino a qualche giorno fa, quando un bus si è incastrato sotto il ponte della ferrovia.

L’autista del mezzo ha fermato la corsa quando ormai i primi metri del tetto avevano “baciato” il cemento armato del ponte. La soluzione? Dopo aver allertato le forze dell’ordine, quella di sgonfiare i pneumatici, così da abbassare l’altezza del bus e poter riprendere la marcia, seppur con gomme sgonfie, prima di tornare in deposito.

Come riportato dal quotidiano locale La Nazionale, Atc Esercizio era a conoscenza della problematica e proprio per questa ragione, già da tempo, “aveva dovuto rivedere i piani di utilizzo degli autobus acquistati in tempi recenti, scegliendo alla fine di utilizzare per esempio i nuovissimi mezzi a metano nei collegamenti tra Spezia, Lerici e Sarzana, in alcune linee extraurbane, e in quelle urbane dove non sono presenti ponti“.

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