Siena – L’età media degli autobus italiani è pari a circa 12 anni nell’urbano e quasi 11 anni nell’extraurbano (la media nazionale è di 11,26 anni). Questi i dati forniti da Asstra in occasione dell’annuale congresso (Siena, 20-21 novembre 2014). Una situazione pesante, certo, ma che vista da vicino sembra offrire qualche elemento positivo. Nell’ultimo anno, si legge in una nota, il trend si è lievemente invertito grazie a qualche residuo di fondi non spesi negli anni passati e autofinanziamenti aziendali. Tuttavia, il confronto con alcuni Paesi europei dimostra come il gap risulta effettivamente incolmabile e ancor di più se si considera che il 2014 sarà orfano dei 300 milioni di euro del recente Fondo per l’acquisto di autobus (eliminato e utilizzato dalle regioni a statuto ordinario al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica). Lo sguardo oltre confine è davvero impietoso. Spagna e Svezia hanno un parco con una media, rispettivamente di 6,1 e 6,2 anni. In Francia si veleggia attorno ai 7,5. Viaggiano ad un’altra velocità i tedeschi dove la media del parco è di 5,4 anni.

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